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Schiavone, ci siamo quasi Bernardini sceglie Novara

di Fabrizio Pucci
Schiavone, ci siamo quasi Bernardini sceglie Novara

Al centrocampista ex Modena e al suo procuratore piace l’ipotesi-Livorno Il difensore dovrebbe tornare in Piemonte, pochi giorni per tenere Vantaggiato

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LIVORNO. «Dobbiamo mettere qualità nel nostro centrocampo». Quello di Christian Panucci è ormai un mantra. Nessuno, lui per per primo, ha dimenticato l'ultimo segmento del campionato appena finito quando in mezzo non c'era nessuno in grado di dettare i tempi e di fornire l'ultimo passaggio e gli amaranto faticavano da matti per costruire la manovra.

Sì, perché i mediani garantiscono solidità nella fase difensiva, ma non possono fare i bambini con i baffi. E allora ecco che l'urgenza di acquistare un regista, un giocatore che sappia interdire e ripartire. Uno alla Passoni, tanto per scomodare una figurina del nostro recente passato.

Schiavone nel mirino. Per la verità il Livorno ha già individuato il nome da inserire al posto della 'X' a centrocampo. La società intende consegnare le chiavi della stanza dei bottoni ad Andrea Schiavone, nato a Torino nel febbraio 1993, che nell'ultimo anno ha giocato a Modena. Il ragazzo, scuola Juventus ha tutte le caratteristiche che corrispondono all'identikit del perfetto regista cercato da Panucci: è giovane, ha talento e pure esperienza visto che non la maglia dei canarini ha collezionato la bellezza di 35 presenze condite da due gol. Schiavone, peraltro, non era neanche un debuttante in serie B perché nel 2013/14 si era messo in mostra con la maglia del Siena con 21 presenze e due gol.

Gli allenatori che lo hanno conosciuto nelle giovanili bianconere (Maggiora, Maddaloni) lo considerano un piccolo De Rossi, con caratteristiche che ricordano anche Andrea Pirlo. Paragoni forse azzardati, ma di sicuro significativi. Perché può arrivare. E' chiaro che su un giocatore di questa qualità si sia scatenata un'asta tra le società di serie B. Il Livorno, però, è in pole position perché al ragazzo e al suo entourage – al procuratore Branchini, nella fattispecie – stuzzica l'idea che Schiavone si misuri con una piazza importante come la nostra. E' chiaro che non può esserci certezza delle definizione dell'affare fino a quando non vengono apposte le firme, ma in questo caso è lecito avere un pizzico di ottimismo.

Bernardini ai saluti? La notizia circolava sul web da qualche giorno, ma adesso sembra assumere contorni assai robusti: Alessandro Bernardini nelle prossime ore dovrebbe firmare l’accordo con il Novara. la formazione piemontese, appena tornata in serie B, da tempo ha puntato il periscopio sul centrale difensivo amaranto che è nativo di Domodossola e quindi tornerebbe a giocare a un tiro di schioppo da casa. D’altra parte le priorità amaranto per la difesa sembrano abbastanza chiare, con la conferma di Emerson, Lambrughi, Ceccherini e Gonnelli. Bernardini così ha deciso di trovare spazio in una neopromossa che annuncia battaglia.

Verde: azioni in calo. Il Livorno si era mosso per tempo anche sulle tracce del gioiellino romanista Verde, sul quale è piombato anche il Crotone. Non è stata la contromossa dei calabresi a scoraggiare gli amaranto. Piuttosto l'interessamento si è raffreddato. Nei prossimi giorni sapremo se il Livorno avrà mollato la presa oppure se l'ipotesi è ancora praticabile.

Panucci, che sta seguendo in prima persona le trattative, ha comunque in testa valide alternative.

Vantaggiato. Sempre per l'attacco a breve sarà sciolto il nodo-Vantaggiato.

L'opzione per il rinnovo del contratto scade tra meno di una settimana. L'ideale sarebbe acquistare l'eventuale sostituto entro il 20 giugno: un'ipotesi molto difficile. Una soluzione potrebbe essere quella di esercitare l'opzione e poi lavorare al rafforzamento del reparto avanzato. A quel punto se il Toro di Brindisi fosse in esubero il Livorno – sempre che non interessi la sua riconferma – potrebbe metterlo sul mercato e monetizzare la sua cessione.

Società. La situazione. L'avvocato Nolli di Brescia di trova a Dubai e Spinelli lo sentirà la prossima settimana. Ieri doveva essere il giorno dell'incontro del presidente con gli amici della famiglia Calleri interessati all'acquisto del Livorno, ma dalle due parti non è filtrato nulla di concreto. Anche in questo caso la sensazione è che si vada per le lunghe. Alla fine stanno prendendo ulteriore consistenza le probabilità che Spinelli resti al timone amaranto. E infatti il suo programma – sebbene 'risparmioso' – va avanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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