Impresa con rimonta per Andreucci
Cambio in tilt in avvio: in 16 minuti viene sostituito ed è trionfo nella Targa Florio
PALERMO. Il garfagnino Paolo Andreucci e Anna Andreussi, seppur ritardati da un inconveniente al cambio nella speciale numero uno, compiono una grande rimonta, vincono nove delle tredici prove in programma e si aggiudicano la Targa Florio, la nona della loro carriera. Michele Tassone-Daniele Michi, dopo un serrato testa a testa con gli avversari diretti nel Tricolore Junior, vincono la categoria e conquistano punti preziosi in classifica generale. Peugeot riconquista la vetta dei Costruttori e, grazie a questo successo, scrive per l’ottava volta il proprio nome nell’albo d’oro del rally Targa Florio, confermandosi il marchio estero con più vittorie nella prestigiosa gara siciliana.
«Bravi, è quello che mi sento di dire ai nostri meccanici ed al nostro team - le parole di Andreucci -. Partire ad handicap con un inconveniente al cambio dopo due curve molte volte significa fermarsi. Ma hanno fatto per l’ennesima volta un lavoro incredibile alla vettura che ci ha permesso di ripartire ed essere competitivi da subito. Sedici minuti per sostituire un cambio è veramente un tempo record, credo che la gara l’abbiamo vinta lì. Poi ho attaccato a testa bassa fin dalle prime speciali, avevo una gran voglia di recuperare nei confronti degli avversari. Anche io e Anna siamo stati molto bravi e concentrati, con prove così difficili ed insidiose non è facile tenere il ritmo che abbiamo avuto. In una curva trovavi un asfalto scivoloso e nella curva dopo avevi molto grip, commettere un errore in queste condizioni è molto facile. Con Pirelli abbiamo fatto un gran lavoro, siamo riusciti a trovare un compromesso eccellente per questa grande varietà di fondo, senza andare a penalizzare le prestazioni».
«Con questa prova - prosegue Andreucci - siamo al giro di boa del campionato. Ci arriviamo da leader in classifica generale, ma la lotta è veramente apertissima, anche alla Targa Florio abbiamo visto il grande equilibrio tra tutti gli aspiranti al titolo. Insomma, la strada resta ancora lunga e molto difficile ma abbiamo la consapevolezza di avere un team molto forte».
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