Sboccia una squadra a due punte
Panucci prova il tandem Galabinov-Vantaggiato, ko Bernardini
LIVORNO. Giornata intesa al Centro Coni. Gli amaranto si sono allenati al mattino e – dopo aver pranzato insieme - pure di pomeriggio. Non solo: ha anche ricevuto la visita del presidente Spinelli che si è voluto sincerare di persona delle condizioni psicofisiche del gruppo alla vigilia delle ultime due decisive partite della stagione regolare. Il pres ha passato in rassegna i giocatori e si è intrattenuto a parlare anche con Christian Panucci in un clima di ottimismo generale.
Atletica e tattica. La seduta mattutina è stata dedicata alla preparazione atletica. Il Livorno è una delle squadra più brillanti e questo aspetto potrebbe risultare determinante nelle ultime tre ore di campionato. Nel pomeriggio, invece, sotto lo sguardo attento di Spinelli, Panucci ha lavorato sulla tattica facendo disputare una partitella a ranghi misti durata poco meno di un’ora. Il tecnico di Savona ha interrotto più volte lo sfida per illustrare i movimenti da ripetere in partita e quindi in condizione di stress.
I pensieri di Christian. In ottica Vicenza c’è una certezza: non ci sarà Alessandro Bernardini. Il fastidio al polpaccio destro persiste e anche ieri il difensore è stato sottoposto a fisioterapia e cure al Centro Lascialfari. Davanti a Mazzoni, quindi, rivedremo Ceccherini che venerdì scorso contro l’Entella ha convinto. E’ comunque tornato a disposizione anche Gonnelli che può essere utile in caso di necessità. Oltre a scegliere gli uomini, Panucci, deve pure pensare al modulo da opporre ai biancorossi perché il Vicenza gioca con il tridente e mettersi a tre dietro significherebbe concedere l’uno contro uno alla squadra di Marino. Per questo motivo l’ex madridista ha sperimentato tutti i moduli: dal 3-5-2 al 4-3-3.
Segno evidente che dopo molte settimane passate con scelte obbligate, l’allenatore amaranto ha di nuovo margine di manovra grazie al ritorno di Jefferson che fornisce una soluzione in più. Il primo effetto del recupero del brasiliano è il probabile ritorno all’attacco con due punte di ruolo – Galabinov e Vantaggiato – con Jelenic jolly offensivo.
Fabrizio Pucci
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