Il Tirreno

Livorno

Doppio assalto: a Modena e playoff

di Alessandro Bernini
Doppio assalto: a Modena e playoff

Si torna subito in campo e servono tre punti. Out anche Belingheri, torna Luci, due opzioni per il reparto d’attacco

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LIVORNO. Cinque partite, abbastanza per riprenderci ciò che meritiamo. Ovvero i playoff. Perché, tra alti e bassi, partite da applausi e altre da mani nei capelli, il Livorno è comunque rimasto per 37 giornate nelle prime otto. Non una meteora.

Siccome però storia e sensazioni non fanno classifica, sarà bene mettere di nuovo le cose a posto percorrendo una strada diventata a senso unico: vincere. Già da stasera. Perché per ora siamo ancora padroni del nostro destino e non è il caso di diventare ostaggi degli altri risultati.

Cosa vale il Modena lo sappiamo. La classifica è il fedele specchio del suo valore: squadra che merita di stasera un po’ sopra alla zona playout, ma comunque non adeguata per lottare per i playoff. L’effetto cambio-allenatore (via Novellino, dentro la coppia Pavan-Melotti) ha avuto un effetto super che adesso inevitabilmente si è attenuato. Le scosse durano 2-3 giornate, di solito non di più.

L’effetto-Panucci ha portato 1 punto di media a partita, ma sinceramente il Livorno ci sembra in ripresa. Di sicuro sotto il profilo atletico e della voglia di lottare, in parte anche tatticamente. Il problema è che non c’è più Siligardi, gli attaccanti sono diventati più rari di una pioggia nel Sahara e troppo spesso non riusciamo a chiudere le partite.

In questa ottica Panucci si tiene ancora un dubbio: partire subito con due punte o affidarsi ancora al 3-5-1-1 ? La logica direbbe di schierare subito Vantaggiato e Galabinov perché questa è una partita da vincere, ma Panucci fa anche un’altra riflessione: e se non sblocco la partita, come faccio a dare una svolta se in panchina non ho neanche un attaccante?

Intanto è svanita anche la possibilità di giocare con una punta più Belingheri, perché il “Beli” è a casa con febbre da cavallo. Per cui in quella posizione l’unico candidato resta eventualmente Jelenic, proprio come a Perugia. Viste le tre partite nel giro di una settimana, ci saranno almeno un paio di novità. Annunciato il ritorno di Andrea Luci in mezzo al campo, ci sarà un turno di riposo anche per Gemiti, mentre in difesa la linea Bernardini-Emerson-Lambrughi si è mossa bene a Perugia e al momento sembra la più affidabile. Mai dimenticare che le vittorie si costruiscono iniziando a non prendere gol.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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