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Livorno

Cfg Don Bosco, la testa ai playoff e una grande voglia di stupire

di Andrea Masini
Cfg Don Bosco, la testa ai playoff e una grande voglia di stupire

Basket serie B: la larga sconfitta di Siena non amareggia più di tanto perché i segnali positivi sono stati numerosi. Coach Quilici vede un gruppo in salute e in grado di poter dire la sua fino in fondo

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LIVORNO. Se il Parma ha battuto la Juve, perché la Cfg Livorno non avrebbe potuto beffare la Mens Sana Siena? Alla vigilia di ogni partita, anche di quelle più difficili, mettere la mano nel cassetto dei sogni è un diritto sacrosanto anche se poi è il campo ad esprimere l’insindacabile giudizio (81-57). E in questo momento la corazzata senese è un passo avanti a tutte le altre squadre del girone A, e forse dell’intera Serie B: «In effetti potevamo fare ben poco contro questa Mens Sana - confessa coach Quilici - rispetto alla prima parte di stagione giocano con più serenità, e anche la pressione che proveniva dall’esterno (media e tifosi, ndr) è molto diminuita. Dal canto nostro sì, un po’ molli all’inizio ma abbastanza bene fino all’intervallo lungo. Nella ripresa, invece, abbiamo accusato il parziale di 22-6 e al contempo dico pure che per il Don Bosco, adesso, è decisamente più utile affrontare una squadra del calibro di Bottegone piuttosto che una schiacciasassi del genere».

Siena, dunque, già in forma playoff di fronte a un Pala Estra che ha evidente bisogno di ritrovare al più presto il basket che conta: caldo, competente e senza dubbio valore aggiunto di un roster già di per sé “illegale”. Ma fatta eccezione per un approccio in sordina, la prestazione della Cfg è apparsa davvero interessante e ricca di spunti: «Per 20 minuti ce la siamo giocata (quasi) alla pari, anche per merito di un buon Lucarelli; ma ciò che più conta è l’aver capito il contesto che ci attende tra un paio di settimane». Della serie, i playoff vogliono vederti in faccia. E per fortuna, a meno di scossoni, il Don Bosco si presenterà ai blocchi di partenza forte della quarta posizione, nonostante la vittoria (sofferta, 82-78) di Varese sul Cus Torino e l’imminente sfida tra i lombardi e Bottegone in programma giovedì sera: in caso di successo dei pistoiesi, infatti, il derby di domenica 19 aprile si trasformerebbe in un validissimo allenamento, ma privo di velleità di classifica. Al contrario, se i due punti finissero nelle mani di Varese, allora sì che l’incrocio tra Livorno e Bottegone potrebbe assumere contorni decisivi: «Dovremo essere bravi a gestire le energie nel corso della settimana - conclude il capo allenatore dei livornesi - dato che fino a mercoledì molti dei ragazzi saranno impegnati nel concentramento Under 19 Elite; vediamo il risultato di Varese-Bottegone, ma comunque faremo di tutto per chiudere con il sorriso la regular season. Diciamo che si tratta della prova generale per i playoff, un traguardo che abbiamo meritato e ora vogliamo vivere al massimo con la nostra gente. Ah, e volete sapere a Siena chi vorrebbero trovare al secondo turno? Noi. Me lo hanno confidato in tanti addetti ai lavori e giornalisti. E allora vediamo di accontentarli...».

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