Tenetevi forte debutta “Metta”
Stasera a Pistoia va in scena una sfida chiave per i playoff e Cantù lancia in pista lo stravagante ex campione Nba
PISTOIA. Le strade sono tre: o fa il fenomeno, o non ne indovina una, o vuol far ricordare a tutti per cos’era conosciuto quando si chiamava Ron Artest. Quale di queste ipotesi diventerà realtà lo scopriremo soltanto questa sera intorno alle 22, ovvero alla fine di Giorgio Tesi Group-Acqua Vitasnella (inizio ore 20,30)per quello che è un importante scontro diretto in chiave playoff di serie A Beko ma soprattutto per l’evento del decennio del basket italiano: il debutto di Metta World Peace con la maglia numero 37 canturina.
Sarà una serata elettrica quella del PalaCarrara (esaurito già da sabato mattina con i biglietti fumati in due ore) perché tutti gli occhi degli amanti del basket saranno puntati su via Fermi: cosa potrà fare Metta World Peace, o se volete l’amico dei Panda, in Italia? Intanto qualche anticipazione l’ha già data, per quanto concerne il look. Vorrebbe farsi chiamare “Mettalini”, evidentemente il primo piatto che ha mangiato una volta sbarcato alla Malpensa sono stati i tortellini, e non scenderà in campo come aveva fatto in Cina con i panda-peluche alle caviglie: per lui soltanto un paio di scarpe “normali” per provare a trascinare Cantù al successo nella strada che porta ai playoff-scudetto con sei giornate alla fine della regular season.
Dal suo arrivo, giovedì mattina, è stato quasi un “reality” per conoscere ogni sua mossa: la presentazione con il cappellino dei Panda, la maglia numero 37 (in onore, da sempre, alle settimane nelle quali l’album “Thriller” è rimasto in testa alla classifica dei dischi più venduti) e la voglia di capire se è sempre pronto a dare il massimo su di un campo di basket.
«Ho scelto Cantù - ha detto durante la sua presentazione - perché non volevo andare nella squadra migliore ma in una che potrà essere in grado di batterla la squadra migliore». Il dubbio più grande, però, sarà quello della condizione fisica (non gioca da dicembre) anche se Metta World Peace è stato netto: «Sono sempre in forma, mi bastano un paio di giorni di allenamento per essere di nuovo pronto». Sostanzialmente quelli che ha avuto, da venerdì, per preparare la sfida del PalaCarrara che vale un pezzo di playoff per entrambe le squadre. E Pistoia si prepara ad essere “l’ombelico del mondo” baskettaro con la Tesi Group pronta a stupire tutti quanti.
Nell’occhio del ciclone, ovviamente, Valerio Amoroso, altro tipo sanguigno, che si dovrà prendere le cure del “fenomeno”. «Per me è un onore giocare contro di lui - ha detto in sede di presentazione - che è un grande giocatore e un bel picchiatore: ci sarà da tenere botta ma proverò a fare del mio meglio». E il top, dai suoi giocatori, se lo aspetta anche coach Moretti per capire se la Tesi Group può vivere il sogno playoff, proprio come 12 mesi fa. Una vittoria farebbe passare in secondo piano anche il debutto di “Metta” che, se non decisivo, allora potrebbe aver scelto la seconda strada. E diventare un fattore per la serie A, ma dalla prossima settimana.
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