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Mancio, una caduta senza fine: festa Doria

Una perfetta punizione di Eder condanna la povera Inter, Mihajlovic ora artiglia il quarto posto

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GENOVA. Una perla di Eder, fresco di convocazione con la Nazionale di Antonio Conte, manda l’Inter all’inferno e regala alla Sampdoria quarta vittoria consecutiva e quarto posto con sorpasso al Napoli: come contro la Roma, i blucerchiati hanno sofferto parecchio un’Inter che per oltre un’ora ha giocato bene e creato le migliori occasioni, ma che non è stata capace di reagire al bolide su punizione dell’italo-brasiliano al 65’. Servito da Etòo, Muriel si divora col sinistro il gol dell’1-0 dopo un gran numero su Ranocchia; la risposta dell’Inter è del fischiatissimo ex Icardi, colpo di testa alto sul cross di Shaqiri. Para Handanovic sul destro di Eder, poi lo scatenato Shaqiri mette in mezzo per Icardi, che non arriva di un soffio complice la copertura di Regini. Partita molto bella, ci prova ancora Eder: stavolta la conclusione dell’attaccante appena convocato da Conte per la Nazionale italiana è imprecisa. Lo 0-0 regge ma le emozioni certo non mancano: tirocross di Icardi e De Silvestri spazza in qualche modo, sul contropiede scappa via Muriel a D’Ambrosio e Ranocchia, sterzata sul destro e conclusione alta del colombiano. Applausi di Marassi anche se l’ultimo brivido prima dell’intervallo porta la firma di Icardi con un sinistro che però non crea fastidi a Viviano. Al rientro, brividi sulla schiena dei tifosi doriani: numero di Icardi, traversa piena. Mentre Mihajlovic rinforza gli argini con Obiang per Acquah, sempre e solo Inter: Shaqiri ci prova col destro a giro, ma senza fortuna, ancora Icardi sul cross di Guarin, Viviano se la cava. Nel momento in cui l’Inter sembra dominare, la Samp trova il gol: segna Eder, con una punizione monstre che sbatte sul palo prima di infilarsi in porta.

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