Italia
Il Prato ha più benzina e si prende il derby
La Pistoiese bene solo nel primo tempo, poi crolla
PRATO. Un Prato in rimonta e una Pistoiese in discesa. I novanta minuti disputati al Lungobisnezio hanno evidenziato queste peculiarità delle due formazioni in campo. Peculiarità che hanno premiato chi è riuscito a chiudere il match in crescendo, ovvero i padroni di casa che si sono così riscattati della sconfitta dell’andata da parte dei loro rivali storici e li hanno scavalcati in classifica anche se la Pistoiese deve recuperare due partite.
Un due a uno che porta la firma di Fanucchi e Bocalon (con quest’ultimo che si è fatto parare anche un calcio di rigore da Ricci) per il Prato, e di Calvano che aveva aperto le danze per gli arancioni.
Alla Pistoiese è mancata la benzina, più di un giocatore ha chiuso con i crampi, e non ha saputo dare il colpo del ko nella fase centrale del primo tempo quando ha espresso il suo miglior calcio e messo in seria difficoltà la squadra di casa. Un pressing e un fraseggio che gli arancioni hanno saputo ottimizzare conquistando il dominio territoriale e giocando a lunghi tratti nella metà campo dei pratesi. Il gol di Calvano è arrivato al 33’ del primo tempo con un bolide rasoterra dal limite dell’area grande con una difesa pratese imbarazzante nella sua ingenuità. Romeo spinge molto, Vassallo è bravo a trovare i giusti corridoi e Falzerano è una spina nel fianco sulla fascia.
La rete subita costringe il Prato a cercare di recuperare e si porta in avanti mostrando il fianco al contropiede della Pistoiese che insiste con Martignago e Di Bari che fanno però solo vento ai pali senza riuscire a metterla nel sacco. Potevano essere quelle le occasioni per chiudere il match. Ed invece la Pistoiese chiude di misura il primo tempo e si presenta nella ripresa con l’aria dimessa. Un calo fisico vistoso che permette al Prato di crescere minuto dopo minuto e così Fanucchi comincia a prendere le giuste misure in attacco con Bocalon che acquista coraggio e metri su Golubovic, a tratti imbarazzante come in occasione del calcio di rigore che avrebbe potuto dare ai padroni di casa il 3 a 1 se Ricci non avesse fatto un autentico miracolo sul bolide dagli undici metri di Fanucchi. Ma quella era ormai la fase in cui la Pistoiese aveva finito la benzina. E il dubbio sorge spontaneo: ma non avrebbe dovuto essere la Pistoiese più in forma visto che non ha giocato il turno infrasettimanale rispetto al Prato? Un calo fisico e mentale perché solo così si possono giustificare i gol del Prato presi in fotocopia: corner di Cavagna e colpo di testa di Bocalon. Nel primo caso il pallone ha centrato l’incrocio dei pali e sulla ribattuta è intervenuto Fanucchi, nel secondo caso Bocalon è stato più preciso e l’ha messa dentro al sacco senza che nessun difensore arancione lo ostacolasse.
«Abbiamo giocato una buona partita con la giusta intensita e la giusta determinazione - dice Esposito, il tecnico dei lanieri - Il Prato è questo e non certo quello che abbiamo visto contro il Pontedera. Comunque oggi festeggiamo per questa vittoria ma da domani dobbiamo pensare alle prossime due partite che non sono affatto facile, contro Pisa e poi contro Reggiana. Non voglio assolutamente che ci siano cali di concentrazione. Questa vittoria è stata importante ma dobbiamo mettercela alle spalle e guardare avanti perchè la salvezza è ancora tutta da conquistare».
Sulla sponda della Pistoiese il tecnico Stefano Sottili non può che essere rammaricato soprattutto perché ad un certo punto la sua squadra ha avuto in mano il pallino del gioco e non ha saputo concretizzare le occasioni create. «Il Prato è partito meglio ma noi siamo stati bravi a trovare il gol con Calvano e a creare un altro paio di occasioni che ci avrebbero potuto permettere di chiudere la partita - dice Sottili in sala stampa - invece non siamo stati bravi e poi abbiamo pagato qualche ingenuità difensiva». Chi sicuramente ha fatto bene fra gli arancioni è stato il portiere Ricci che non solo ha parato il calcio di rigore di Fanucchi ma è stato bravo anche a respingere un paio di tiri ravvicinati e su punizione che in altre circostanze sarebbero entrati senza difficoltà in rete. Buono anche il rientro di capitan Di Bari anche se ha dovuto vedersela con Bocalon, un giocatore che ha dei numeri per questa categoria.
Prato e Pistoiese si sono lasciati con un messaggio: sperano di non incontrarsi ancora in questa stagione sportiva. Se così fosse vorrebbe dire che entrambe sarebbero rimaste imbrigliate nella zona playout che, in questo momento, invece le vede entrambe fuori.
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