Il Tirreno

Livorno

Un tocco magico di Corsinelli e il derby è del Forte Querceta

Partita divertente ed equilibrata con le due squadre che si spartiscono il dominio della gara. Poi, grazie a un calcio di punizione, i nerazzurri hanno la meglio

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CAMAIORE. E’ una punizione del numero otto nerazzurro Corsinelli a decidere in favore degli ospiti il bel derby versiliese tra i padroni di casa del Camaiore e il Real Forte Querceta, terminato sul punteggio di 2 a 1 per i nerazzurri. Una partita divertente ed equilibrata, dove le due squadre si sono spartite equamente il dominio della gara, conducendo un tempo a testa. Novanta minuti di bel calcio, di meritevole e meritata distrazione per due delle popolazioni che hanno più risentito dei disagi portati dal ciclone "Anton" che negli scorsi giorni ha colpito pesantemente la Versilia. Lo spettacolo preannunciato alla vigilia non ha tardato a manifestarsi, tant’è che dopo appena un minuto e mezzo gli ospiti sono passati già avanti: merito del numero sette Pacini, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva e a battere dalla distanza un incerto Tonazzini, grazie anche al contributo del palo. La partenza scioccante ha subito annebbiato i riflessi e appesantito gli automatismi del Camaiore, che si è trovato spesso in difficoltà di fronte ad Arzelà e company, soprattutto sul binario di destra. E’ stato proprio il capitano del Real a mettere regolarmente in apprensione la difesa bluamaranto per buona parte del primo tempo, come quando al 17’ ha sfruttato una topica di Dalle Luche e servito l’accorrente Corsinelli, la cui conclusione è stata respinta da Tonazzini. Gli uomini di Cerasa apparivano assai più brillanti, ma proprio nel loro momento migliore il Camaiore è riuscito ad acciuffare il pareggio: al minuto 22’ un angolo da destra di Pieroni ha pescato sul secondo palo Federico Tosi, il quale, svettando più in alto di tutti, ha battuto l’incolpevole Barsanti. Anche con il pari ristabilito il Real non ha rinunciato a dominare la scena: al 26’ Arzelà, da pochi passi, è andato a sparare incredibilmente alle stelle la palla del possibile 1 a 2, mentre al 32’ è stato Corsinelli a centrare l’incrocio dei pali con una punizione dai 25 metri. L’ultimo acuto della prima frazione è stato però di marchio camaiorese: Federico Tosi ha appoggiato un bel pallone a Pieroni che, da dentro l’area, ha liberato un piazzato provvidenzialmente ribattuto dal portiere. Nel secondo tempo le due squadre si sono scambiate le parti ed è stato il Camaiore a condurre le danze, inscenando un vero e proprio assedio prolungato. Al 47’ è stato ancora il portiere nerazzurro Barsanti a salvare su un velenoso sinistro di Rosati, il quale ci ha riprovato al 54’ ma senza inquadrare lo specchio. Episodio da moviola al 65’ quando tra le proteste camaioresi è stato annullato un gol a Federico Tosi, il quale aveva insaccato da pochi passi un tiro di Pieroni respinto dal palo. La pressione del Camaiore andava aumentando minuto dopo minuto e nell’aria sembrava essere sempre più palpabile l’odore del gol: ci sono andati vicini prima Tosi con una punizione a giro e poi ancora Rosati, ma la palla non è sembrata voler entrare. La beffa è arrivata al minuto 42’ quando il Real, spintosi in avanti dopo una ripartenza, ha trovato una preziosa punizione dal limite dell’area: sul pallone è andato lo specialista Corsinelli, il quale ha sorpreso Tonazzini sul suo palo e ha fatto esplodere il delirio nerazzurro. Non c’è stato ulteriore tempo per altre occasioni: la partita termina 1 a 2: un risultato che rilancia la squadra di mister Maurizio Cerasa e affossa nel più triste rimpianto quella di Cristiano Ciardelli, che con questa sconfitta si stacca, forse in maniera irrecuperabile, dal treno di testa formato dalla coppia Viareggio e GhiviBorgo.

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