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il punto

Tutto diverso da quel 4 maggio

Prima di ieri Pontedera-Gubbio rappresentava un piacevole ricordo per i tifosi granata. Nella scorsa stagione, infatti, il match con gli umbri coincise con il raggiungimento del punto più alto della...

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Prima di ieri Pontedera-Gubbio rappresentava un piacevole ricordo per i tifosi granata. Nella scorsa stagione, infatti, il match con gli umbri coincise con il raggiungimento del punto più alto della storia calcistica del Pontedera. Era il 4 maggio 2014 e al Mannucci arrivava il Gubbio, ormai privo di obiettivi da raggiungere. Ai granata invece servivano 3 punti per ipotecare l’accesso ai playoff. In una cornice di pubblico suggestiva Arrighini, Grassi e Pera firmarono il 3-1 finale. Ottavo posto in classifica e spareggi per la serie B in tasca per il Pontedera dei miracoli. Una settimana più tardi, in casa del Lecce, Pastore dal dischetto calciò alto regalando il passaggio del turno ai giallorossi. Nei 120’ lo 0-0 si dimostrò risultato bugiardo: Arrighini fallì un paio di occasioni e i tifosi leccesi, di fronte al bel gioco del Pontedera, cominciarono a contestare la propria squadra. Poco meno di un anno dopo stesso incontro sul sintetico pontederese, ma scenario completamente diverso.

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