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IL CORAGGIO E GLI UOMINI AL LORO POSTO

In un colpo solo il Pisa ritrova la vittoria, pesantissima dopo il ko interno contro la capolista Ascoli e, soprattutto, l’autostima. Vincere a Grosseto (all’andata furono i maremmani a imporsi all’Ar...

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In un colpo solo il Pisa ritrova la vittoria, pesantissima dopo il ko interno contro la capolista Ascoli e, soprattutto, l’autostima. Vincere a Grosseto (all’andata furono i maremmani a imporsi all’Arena, “certificando” quella sindrome da derby che a lungo ha condizionato i nerazzurri), contro una squadra in difficoltà, non era assolutamente facile né scontato. Il tecnico si è affidato a un uomo squadra come Caponi e al tridente, con gli ultimi arrivati Floriano e Arrighini ad affiancare Arma.

A undici partite dalla fine (il Pisa deve recuperare la sfida di Reggio), per sperare di annullare il distacco di nove punti (anzi dieci, in caso di arrivo a parità di punti i marchigiani sono in vantaggio nello scontro diretto), i nerazzurri hanno una sola strada: pensare partita dopo partita a vincere più gare possibile. E sperare che qualcosa si inceppi nei meccanismi dell’Ascoli, che ieri ha battuto senza grandi patemi la Lucchese, e del Teramo, impressionante a Carrara con la coppia delle meraviglie Donnarumma-Lapadula devastante anche perché sostenuta da un ottimo centrocampo. Ma prima di guardare gli altri, il Pisa deve soprattutto guardare in casa propria: la squadra ha l’organico giusto e le soluzioni adatte per fare risultato contro chiunque, Caponi è stato rilanciato e può essere l’uomo squadra che serviva in mezzo al campo, così come Floriano, se responsabilizzato, è l’esterno in grado di dare superiorità numerica. Coraggio e uomini giusti al posto giusto sono prerogative indispensabili ma da sole non sono sufficienti. Adesso servono anche continuità e convinzione nei propri mezzi, insieme a quella cattiveria e grande determinazione che a volte si sono visti a sprazzi.

Campionato comunque vivo, l’Ascoli ovviamente è favorita d’obbligo ma le inseguitrici, a partire dal Teramo, sono legittimate a pensare di poter rientrare in gioco anche per il primo posto. Interessante sarà il test di stasera all’Aquila per la Reggiana, attualmente sotto di due punti rispetto al Pisa. Nel recupero infrasettimanale, Aquila e Pontedera hanno pareggiato, poi l’Aquila avrà un altro recupero con il Tuttocuoio, ma gli abruzzesi hanno perso troppo terreno rispetto al quartetto delle prime, solo facendo il pieno in entrambe le sfide (Reggiana e Tuttocuoio appunto) si rilancerebbero, ma sarà dura: i neroverdi sono la più bella sorpresa della stagione, le ultime tre vittorie di fila li hanno portati in acque tranquille e non hanno intenzione di fermarsi.

@massimobraglia2

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