Grosseto, panchina sotto esame: Stringara a rapporto da Camilli
Il patron: «Se prendiamo gol non sappiano reagire Penso che debba giocare gente che ha più gamba»
GROSSETO. Panchina del Grosseto di nuovo sotto esame. Oggi in Maremma si annuncia una giornata decisiva, anche se ci sarà ancora Paolo Stringara a dirigere l’allenamento di questo pomeriggio, in vista della delicata trasferta di Ferrara di sabato prossimo.
Il patron Piero Camilli si è preso qualche ora di tempo per decidere e lo stesso tecnico biancorosso è atteso questa sera, proprio dopo gli allenamenti, dal Comandante per un incontro chiarificatore.
In pratica Camilli chiederà conto a Stringara di quanto successo soprattutto nelle ultime due gare e della involuzione avuta dalla squadra che non sembra neppure più capace di arrivare alla porta avversaria.
La proprietà vuole capire se il tecnico di Orbetello sia ancora in pieno possesso della squadra e se abbia una idea convincente di come e dove intervenire, per invertire una tendenza che rischia di trascinare di nuovo il Grifone, nella zona calda della classifica.
«Certo che ci parlerò col tecnico - conferma telefonicamente lo stesso Camilli – dobbiamo capire cosa c'è da fare. La partita con il Pisa non l'ho vista, ma da quello che mi hanno raccontato, pure loro non erano poi chissà cosa. Nelle scorse settimane, comunque, al gol ci arrivavamo sempre, adesso basta prenderne uno e non riusciamo a farne. Io penso che debba giocare gente che ha più gamba. Da Gambino a De Feo, Paparusso, Volpe, Albertini, Onescu. Poi si può pure giocare a 3 dietro e mi sta bene, ma certe scelte con il Pisa, non mi hanno convinto. Comunque, vediamo di trovare una soluzione».
In parole povere se le spiegazioni fornite dal tecnico convinceranno Camilli si andrà avanti con Paolo Stringara, altrimenti non è da escludere un nuovo cambio sulla panchina.
E qualcuno sussurra che non sarà Silva, come sembrava fino a ieri, l’eventuale nuovo condottiero.
Tanto più che il Grosseto giocherà poi 3 gare in una settimana e dopo tempo per intervenire in tal senso, sarebbe ben difficile da trovare, col rischio a questo punto del campionato di rendere ancora tutto più difficile e complicato.
Il destino di Stringara, sembra così affidato curiosamente, una volta ancora, alla Spal, prossimo avversario.
Nell'aprile del 2012 infatti, la sconfitta del suo Foggia per 2-0, proprio contro la Spal, gli costò la panchina. Sul piede di guerra, pure la tifoseria biancorossa che non ha proprio gradito, non tanto le ultime due sconfitte, quanto il modo in cui esse siano arrivate e la reazione troppo blanda della squadra.
Una reazione, quella della curva nord che si è concretizzata già nell'immediato dopo gara di sabato sera, con un duro e lungo faccia a faccia, tra tifosi e giocatori, avvenuto proprio sotto il settore della tifoseria organizzata biancorossa. Alcuni giocatori, tra cui Volpe e altri, sono stati apostrofati in maniera molto dura e invitati a dare di più.
In pochi a salvarsi, tra cui Torromino e Pichlmann. Il momento in casa Grosseto è decisamente incandescente, ma ancora c'è tutto il tempo per evitare il peggio. Mai come in questi giorni sarebbe importante stringersi tutti assieme, nell'interesse comune della salvezza.
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