Catania, arriva l’ennesimo harakiri
Sbaglia un gol fatto al 91’, un minuto dopo il Pescara segna in 10
PESCARA. L’inesorabile regola del calcio, gol sbagliato-gol subito, colpisce ancora. Il destino di Pescara-Catania si decide in pieno recupero: al 91’ il rossazzurro Martinho spara alto tutto solo davanti a Fiorillo. Due minuti dopo Sansovini pesca l’incrocio dei pali con un bolide dai 20 metri e manda gli abruzzesi a un punto dalla zona play off. Sconfitta tutto sommato immeritata per gli ospiti che hanno avuto un maggiore predominio territoriale ma non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica per tutto il secondo tempo. Primo tempo avaro di emozioni. Da segnalare soltanto, al 43’, l’espulsione di Pasquato, che prima viene ammonito, poi si rivolge malamente all’arbitro che estrae il rosso. Ripresa più viva con buone occasioni su entrambi i fronti. Al 2’ batti e ribatti in area etnea ma sbroglia tutto Gillet. Al 21’ Bjarnason colpisce la traversa con un destro su cross teso dalla sinistra di Melchiorri, prima del decisivo finale.
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