Il Tirreno

Livorno

Gelain ha gli uomini contati in difesa

di Gianni Tacchi
Gelain ha gli uomini contati in difesa

Emergenza con l’Avellino: dopo Ceccherini e Gonnelli, guai muscolari per Empereur. Con l’Italia di Lega Pro gol di Galabinov

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LIVORNO. Tanti esperimenti, poco spettacolo. E l’emergenza in difesa che aumenta. Perché ieri, nell’amichevole vinta 1-0 con l’Italia Under 21 di Lega Pro, si è fermato Empereur: problema muscolare per lui, che oggi farà alcuni esami. Non sembra niente di grave, ma la sua presenza con l’Avellino è in forte dubbio. E il suo forfait lascerebbe Gelain con tre difensori centrali a disposizione (Bernardini, Emerson e Lambrughi), visto che Ceccherini e Gonnelli sono squalificati: sicura quindi la convocazione di almeno un difensore della Primavera, come Marco Stoppini, che ha già respirato il clima della prima squadra.

Solidarietà e assenze. Circa 500 i tifosi al Picchi per l’amichevole con la selezione di Bertotto, ex difensore dell’Udinese, che prima del fischio d’inizio ha consegnato due maglie dell’Italia a Luci: una bianca, autografata da tutti i giocatori dell’Under 21 di Lega Pro e a breve all’asta per la ricerca sulla Fop, e una azzurra, che il capitano amaranto ha portato a suo figlio Marco insieme a un pallone. In tribuna anche Giovanni Galli, d.s. della Lucchese. In campo, prima del match, si è rivisto invece Mirko Bigazzi, attualmente in prestito alla Torres: l’esterno sta recuperando dalla rottura del crociato e ha sfruttato l’occasione per allenarsi nel suo vecchio stadio. Non hanno giocato Mazzoni (riposo precauzionale, domenica ci sarà), Jefferson (vicino al rientro) e i lungodegenti Mosquera e Djokovic.

Decide Galabinov. Ritmi bassi e poche occasioni nel primo tempo. Gelain ha iniziato con Maicon alto a destra: con lui, nel tridente, Galabinov e Rivas. Il brasiliano è stato poi spostato sulla corsia sinistra del centrocampo, sfiorando il vantaggio al 38’. Al 22’ l’infortunio di Empereur: al suo posto, dopo qualche minuto di riscaldamento, è entrato Bernardini. Nella ripresa la classica pioggia di cambi (nessuno, tra le due squadre, ha giocato 90 minuti) e i due portieri di riserva protagonisti: Cipriani si è subito superato su Ganz, almeno 3 invece i miracoli di Bleve, super su Siligardi, Jelenic e Belingheri. In mezzo, al 54’, il gol di Galabinov, che ha conquistato e trasformato il rigore decisivo. E nel finale Del Bar ha fallito il pari. Il Livorno ha chiuso con Bernardini, Emerson e Lambrughi in difesa, Jelenic, Luci, Appelt Pires e Gemiti a centrocampo, quindi Belingheri alle spalle di Siligardi e Vantaggiato. Potrebbe essere questa, con Maicon e Biagianti al posto di Jelenic e Belingheri in un 3-5-2, la formazione giusta per staccare l’Avellino.

Livorno-Italia U. 21 Lega Pro 1-0

LIVORNO (3-4-3): Bastianoni (1’ s.t. Cipriani); Ceccherini (17’ s.t. Emerson), Gonnelli (17’ s.t. Lambrughi), Empereur (28’ p.t. Bernardini); Moscati (17’ s.t. Siligardi), Strasser (17’ s.t. Appelt Pires), Biagianti (17’ s.t. Luci), Rafati (17’ s.t. Gemiti); Maicon (17’ s.t. Jelenic), Galabinov (17’ s.t. Vantaggiato), Rivas (1’ s.t. Belingheri). A disposizione: Molinelli. All. Ezio Gelain.

ITALIA U. 21 LEGA PRO (4-3-3): Lagomarsini (1’ s.t. Bleve); Lazzari (17’ s.t. Dickmann), Cristini (40’ s.t. Dell’Andrea), Silvestri (40’ s.t. Maccabruni), Mignanelli (1’ s.t. Paparusso); Baldassin (17’ s.t. Esposito), Scaccabarozzi (1’ s.t. Proietti), Faragò (17’ s.t. Pessina); Brunori (40’ s.t. Del Bar), Forte (1’s.t. Maistrello), Ganz (27’ s.t. Perfetto). All. Valerio Bertotto.

ARBITRO: Pagliardini di Arezzo.

RETE: Galabinov su rigore al 9’ s.t.

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