Il Tirreno

Livorno

l’all star game a new york

Belinelli perde il trono dei 3 punti

L’azzurro non si ripete nella gara dei “cecchini” dove trionfa Curry

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NEW YORK. Marco Belinelli non si ripete. La guardia italiana dei San Antonio Spurs non è andata oltre il primo turno nella tradizionale gara del tiro da 3 punti all’All Star Game, di cui era il campione in carica. Al Barclays Center di New York la vittoria è andata al fenomenale Steph Curry dei Golden State Warriors che con il record di 27 punti ha battuto in finale la guardia dei Cleveland Cavs Kyrie Irving (vincitore nel 2013) e il compagno di squadra Klay Thompson.

Belinelli si è fermato a quota 18 punti nella prima fase, lo stesso punteggio del miglior tiratore della lega Kyle Korver. Eliminati con l’azzurro anche James Harden con 15, J.J. Redick con 17 e Wes Matthews di Portland con 22. Nella finalissima Curry ha battuto Irving e Thompson con una prestazione eccezionale, infilando una serie di 13 canestri consecutivi negli ultimi tre carrelli. Era dal 1991 (Craig Hodges di Chicago con 19, ndr) che non veniva infilata una serie così lunga di canestri. Con 27 punti la guardia di Golden State ha battuto anche il record assoluto di Jason Kapono nel 2008 con 25.

«Un’ altra grande esperienza... Mi dispiace un sacco di non aver vinto ma voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto», ha scritto Belinelli sulla sua pagina Facebook. «Erano tutti tiratori devastanti, Curry ha meritato di vincere ed è stato un onore partecipare e difendere il buon nome dei San Antonio Spurs e del basket italiano in questo evento», ha aggiunto l’azzurro che poi ha dichiarato: «Andiamo avanti, niente di grave.... ma l’incazzatura c’è... Adesso c’è la seconda parte della stagione , cercheremo di fare qualcosa di importante».

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