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C’è un altro centenario: Emerson E fa anche 300 partite in Italia

C’è un altro centenario: Emerson E fa anche 300 partite in Italia

LIVORNO. Cento anni per il Livorno. E cento presenze con la maglia amaranto per Emerson, che festeggerà questo traguardo a Varese. Ma non finisce qui. Perché il difensore brasiliano, oggi, toccherà...

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LIVORNO. Cento anni per il Livorno. E cento presenze con la maglia amaranto per Emerson, che festeggerà questo traguardo a Varese. Ma non finisce qui. Perché il difensore brasiliano, oggi, toccherà anche quota 300 partite da professionista in Italia, tra Nuorese, Taranto, Lumezzane, Reggina e ovviamente Livorno. Insomma, una tripla soddisfazione per uno dei leader della squadra del centenario, che entrerà ovviamente negli archivi amaranto. A 23 anni in Italia. Ormai tutti conoscono la storia di Emerson Ramos Borges, nato in Brasile nel 1980 ma adottato dalla Sardegna.

Arriva in Italia nel 2003, parte dalla Serie D (nell’Atletico Calcio, ora Atletico Elmas) e debutta in A soltanto la scorsa stagione, a 33 anni. Un percorso lungo, una crescita continua. E in mezzo – nel 2008 – un incontro che gli cambia la carriera, quello con Davide Nicola, a Lumezzane: prima compagni di squadra, poi uno in campo e l’altro in panchina. Nel 2011 Emerson sale in Serie B con la Reggina e dimostra di essere all’altezza, un anno dopo Nicola si ricorda di lui e lo chiama a Livorno.

E insieme conquistano una straordinaria promozione. Poi arriva la retrocessione, ma il brasiliano decide di rimanere. E durante l’ultima sessione di mercato, mentre Nicola prova a portarlo a Bari, rinnova il contratto – che era in scadenza a giugno – fino al 2016. «Chiuderà la carriera qui e allenerà i nostri bambini», le parole di Aldo Spinelli prima della firma.

Sinistro caldo... Attualmente sono 99 le presenze di Emerson con la maglia amaranto: 65 in Serie B (45 nella stagione 2012/13, playoff compresi, e 20 in questa), 31 in A e 3 in Coppa Italia. Tante soddisfazioni e qualche momento buio, come succede in ogni realtà. Ma negli occhi di tutti i livornesi restano anche e soprattutto le 5 reti segnate, 5 perle indimenticabili: 3 durante la stagione della promozione (Padova, Empoli e Ascoli le vittime) e 2 nello scorso campionato (al Torino e al Cagliari, quasi un derby per lui). E quest’anno? Niente, è ancora a secco. Ma il suo sinistro è caldo. E festeggiare quota 100 in amaranto con un gol, nel giorno del centenario, sarebbe il massimo.

 

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