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Livorno

Rosignano strapazzato vede sempre più nero

Il Seravezza con tre affondi manda dietro la lavagna i padroni di casa biancoblù che dopo questa débacle possono solo sperare di evitare la retrocessione diretta

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ROSIGNANO. Persa la possibilità di far punti nel match col Seravezza, al Rosignano non resta ora che sperare di evitare la retrocessione diretta. Gli ospiti al “Solvay” con tre affondi hanno segnato altrettanti gol ad una squadra preoccupata che non ha finalizzato come al solito e con due pedine nuove (Disegni e Palumbo) a corto di preparazione che hanno dato quello che hanno potuto. I biancoblù hanno incassato dopo un quarto d’ora la prima rete ad opera di Gianmarco Mancini applicando male la tattica del fuorigioco.

Il raddoppio del Seravezza è arrivato alla mezz’ora dagli undici metri a firma di Gori in seguito ad un’ingenuità di Disegni che ha agganciato in area Coluccini mentre si stava decentrando sul lato sinistro. Il colpo di grazia, infine, nel più classico dei contropiede a tempo scaduto con un tiro capolavoro di Pelliccia. A poco è valso lo spostamento di Landi sulla fascia destra come centrocampista. Manovra lenta e involuta, quella del Rosignano, che non ha creato pericoli alla retroguardia avversaria. Scarsa vena in difesa, poi, di Diouf.

Sull’altro fronte partita accorta, Capitani e Pelliccia baluardi difensivi; Tozzi metronomo del centrocampo e gran cursore assieme a Youssefi. Nella prima frazione i rosignanesi si sono fatti vivi solo su calcio piazzato (due volte con Disegni ed una con Landi), se si eccettua la conclusione di Diouf neutralizzata al 25’ da Pardini.

Al 48’ Pegollo spediva a fil di palo un suggerimento dell’insidioso Gori e 2’ dopo lo stesso Gori e Gianmarco Mancini non riuscivano ad agganciare un ghiotto traversone di Pegollo che attraversata l’area si spegneva sul fondo. Al 59’ con l’espulsione di Cantoni per doppia ammonizione i locali si rinfrancavano e colpivano la traversa con Disegni per poi accorciare le distanze grazie al preciso bolide di Barnini.

Il lampo degli ospiti con Pegollo, cui diceva no Frongillo, mentre il Rosignano insisteva trovando però un Pardini attento sui tentativi di Palumbo, Diouf e Rispoli. Ristabilita però la parità numerica (cartellino rosso per Barnini per aver tolto la palla dalle mani di Pardini che non si decideva a rinviare) si diradavano le folate offensive dei padroni di casa. Da segnalare comunque all’89’ il tiro fuori bersaglio di Scozzafava, solo davanti al portiere; sull’altro fronte, gli acuti di Gori (bravo al 90’ Frongillo a sventare) e subito appresso di Youssefi. (f.c.)

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