Il Tirreno

Livorno

Montecatini non dà scampo alla Larcianese

La truppa di Maneschi si dimostra troppo forte: Lacheheb mattatore del match firma una doppietta

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BORGO A BUGGIANO. La famelica orda biancoceleste non dà scampo ad una coraggiosa e grintosa Larcianese, che è lodevole per impegno e agonismo ma deve pagare dazio dal lato tecnico.

Mister Maneschi dirige alla perfezione la sontuosa orchestra termale dove spicca il sublime “primo violino” Samir Lacheheb, istrionico mattatore che regala alla platea del “Benedetti” due reti , un assist, un paio di giocate ad effetto e anche qualche pallone regalato agli avversari con sufficienza.

Nessuna sorpresa all’annuncio delle formazioni. Le squadre scendono infatti in campo con gli schieramenti tradizionali. Il folletto Citera tra gli ospiti vuole lasciare il segno in questa sfida ma la sua incornata si perde sul fondo al 7’. Lacheheb intanto fa le prove generali del gol battendo un tiro piazzato si poco a lato. C’è poi un tiro senza troppe velleità di Conflitti e quindi al 27’ Vettori junior dalla fascia destra mette il contagiri alla sfera che in diagonale va dritta sul destro vellutato del franco-algerino, bravo a girarla al volo alle spalle di Ciurli per la gioia del numeroso pubblico di fede termale presente sul neutro di Borgo a Buggiano. Ma la Larcianese è tutt’altro che rassegnata e lo dimostra il tiro di Conflitti allo scadere del tempo, sul quale l’ex Colombo compie un mezzo miracolo togliendo la sfera dal sette.

Alla ripresa delle ostilità il Montecatini bada soprattutto a gestire la gara, senza soffrire più di tanto , pronto a colpire di rimessa. La Larcianese non sfonda anche perché Di Giusto, fortemente motivato dal ritorno nel suo vecchio campo, tiene sull’attenti la difesa montecatinese. Al 70’ la svolta del match. Il giovane Andreotti, sempre più acquisto indovinato del mercato invernale, sfugge via a Panelli che lo stende probabilmente prima che entri in area. Arbitro e guardalinee però optano per il penalty fra le proteste del clan viola. Dal dischetto Lacheheb spiazza Ciurli.

Intanto la Larcianese aveva perso il regista Fioravanti, uscito per un vistoso taglio al ginocchio a seguito dell’intervento falloso di Garbini, ammonito. E mentre sul Benedetti scendevano le prime ombre della sera, l’ultima invenzione domenicale di Lacheheb illuminava il proscenio. Fuga sulla sinistra, elastico alla sudamericana e cross perfetto per l’accorrente Andreotti che di destro fulminava Ciurli. I minuti finali erano costellati dalle tante sostituzioni sui rispettivi fronti e da una bella uscita di Colombo su Citera, ultimo dei suoi ad arrendersi.

Al triplice fischio, gioia doppia nel clan montecatinesi con la notizia del pari tra la capolista Baldaccio Bruni e la Rignanese che proietta Cerri e compagni a due punti dalla vetta della classifica.

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di Redazione web