Italia
La Massese va a forza sei Aliboni è l’uomo in più
Doppietta da tre punti del centrocampista bianconero e sesto successo di fila Il Villabiagio più pericoloso nel primo tempo, poi si è spento nella ripresa
MASSA. La Massese acchiappa per i capelli la sesta vittoria consecutiva faticando non poco contro un Villabiagio propositivo e pericoloso. I bianconeri soffrono ma trovano i tre punti grazie al piede infuocato del centrocampista Fabio Aliboni, autore di una doppietta con due conclusioni da fuori, la prima delle quali un vero e proprio apogeo di potenza, coordinazione e precisione. Il trainer bianconero, Andrea Danesi (ieri squalificato e sostituito in panchina dal vice Giorgio Cricca coadiuvato dall’allenatore di portieri Gianpaolo Pinna), a sorpresa, sulla trequarti sceglie il giovane Coloretti in luogo dell’altro prodotto della juniores, Lorenzini. La partita sembra mettersi nei binari giusti per le zebre che dopo tre minuti sfiorano il vantaggio con Falchini innescato da Rosaia che però si fa ipnotizzare dall’ottimo Ceccarelli. Il Villabiagio evita le barricate e, anzi, si propone più volte in avanti grazie al lavoro degli esterni, in particolare del vivace Cardarelli che semina scompiglio sull’out presidiato da Zambarda come al 15’, allorchè crossa in mezzo costringendo Barsottini alla respinta con la sfera calciata in seconda battuta da Vergaini e respinta alla disperata da Milianti a portiere battuto.
La Massese si fa viva alla mezzora con Fusco che di forza si libera al tiro impegnando severamente Ceccarelli. Lo stesso Fusco, al 37’, serve una palla d’oro a Falchini la cui conclusione finisce però a lato di un soffio, mentre, un minuto più tardi, è l’estremo Barsottini a superarsi su una conclusione da pochi passi del solito Cardarelli. La prima, bruttina, frazione si chiude con un missile di Aliboni su punizione, foriero di quello che accadrà nella ripresa.
Nel secondo tempo la Massese entra in campo con un piglio decisamente diverso e trova la rete al 12’ grazie ad Aliboni che da venticinque metri lascia partire un missile che va ad insaccarsi sotto la traversa che regge a stento l’urto con la sfera. Il vantaggio scuote ulteriormente i bianconeri che sfiorano il raddoppio con Rosaia (16’), Falchini (19’) e ancora Rosaia (21’). La seconda rete non arriva e il calcio, si sa, non concede sconti tanto che il Villabiagio si fa vedere dalle parti di Barsottini in un paio di casi per poi trovare il pertugio al 33’: Cardarelli, tanto per cambiare, spostato dalla parte di Perinelli, manda in confusione lo stesso terzino bianconero che, ingenuamente, lo stende in area; rigore che lo stesso numero 11 umbro realizza. Tutto da rifare dunque per gli apuani che non si fanno prendere dal panico ma, viceversa, sfiorano il 2 a 1 con un gran tiro di Ferrante. Danesi ordina l’inserimento di Del Nero al 39’ e l’ex centrocampista della Lazio fa subito sentire la sua presenza: al 42’ una combinazione Del Nero – Fusco – Aliboni porta quest’ultimo ad un’altra fiondata da fuori che, vivaddio, trova una sfortunata deviazione di un difensore ospite uccellando il pur bravo Ceccarelli.
Partita finita? Macchè, il Villabiagio sfiora nel recupero il pareggio con Rocchi, complice una dormitina di capitan Milianti e impegnando ancora Barsottini al 49’, reattivo nel deviare in angolo una capocciata umbra. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la Massese in contropiede trova il 3 a 1 con Remorini che brucia tutti in velocità e appoggia nella porta orfana di Ceccarelli, nel frattempo andato a saltare alla disperata in area apuana.
Alessandro Tabarrani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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