Spinelli: Galabinov andrà via L’avevo dato al Modena, ha detto no
LIVORNO. La rottura era nell’aria. Ma adesso, dopo la telenovela vissuta nelle ultime ore del mercato invernale, è diventata realtà. Le strade di Andrey Galabinov e del Livorno si separeranno...
LIVORNO. La rottura era nell’aria. Ma adesso, dopo la telenovela vissuta nelle ultime ore del mercato invernale, è diventata realtà. Le strade di Andrey Galabinov e del Livorno si separeranno definitivamente dopo il 30 giugno. Ma cos’è successo? Sul giocatore, lunedì, sono piombate diverse squadre di Serie A e B (Verona, Bari, Catania, Modena e Trapani), che hanno dato il via a una vera e propria asta. Il Livorno ha ascoltato tutte le proposte, poi – in serata – ha trovato e firmato l’accordo con il Modena: alla società amaranto 150mila euro e alla punta un contratto fino a giugno con un ingaggio da circa 350mila euro netti (650 lordi) e il rinnovo a cifre raddoppiate in caso di promozione. Spesa folle per la Serie B e per 5 mesi. Ma la trattativa è saltata perché i documenti sono stati depositati in ritardo, come spiega Antonio Caliendo, presidente del Modena: «Per Galabinov, tra tutte le squadre interessate, l’avevamo spuntata noi. A 6 minuti dalla chiusura del mercato avevo il contratto firmato in mano, poi il padre del giocatore ha tentennato ancora. E alla fine, quando siamo giunti al box della Lega per depositare i documenti, era troppo tardi. Ma non sono pentito: Galabinov avrebbe creato solo malumori all’interno dello spogliatoio». Aldo Spinelli non parla invece di ritardi e attacca il giocatore bulgaro: «È stato lui a voler rimanere qui, bloccando così tutto. E ora non ho alcuna intenzione di rinnovargli il contratto, anche perché l'atteggiamento che ha avuto nelle ultime uscite non mi è piaciuto». Saranno 5 mesi da separato in casa?
Gianni Tacchi
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