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Livorno

Quattro spadaccini brillano a Siena

Quattro spadaccini brillano a Siena

Nel trofeo Granducato in evidenza Isolani, Pensabene, Biasco e Biagi

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LIVORNO. Giovani spadaccini bravi a Siena, nella terza prova del trofeo Granducato. Gara nazionale di fioretto under 14. A brillare in casa Fides Gregorio Isolani, Costanza Pensabene, Karen Biasco e Penelope Biagi. E nella cat. Esordienti-Prime Lame, classe 2005-2006: Marta Cavallini, Ginevra Manfredini, Gregorio Perini, Leonardo Maggini e Gabriele Garzelli: «i piccoli leoncini del Fides», per il maestro Beppe Pierucci.

Tra i fiorettisti dell’Accademia della Scherma, invece, bella gara, nella cat. Giovanissime, di Viola Fioriti. E tra i più piccolini di: Matteo Pupilli, Cristiano Sena, Jago Papaianni e Alessandro Biondi. Tra gli “accademisti” in giro per il mondo, invece, buon 28º posto, su 128 partecipanti, di Matteo Valtriani ad Aix En Provance, in Coppa del Mondo under 20. Ad accompagnarlo il maestro Marco Vannini. Meglio di Matteo tra gli azzurri solamente Francesco Ingargiola (1°) e Francesco Bartolazzi (19°). Peggio gli altri nove italiani.

Ma torniamo al trofeo Granducato. Sfavillante vittoria nella cat. Maschietti, di Gregorio Isolani, classe 2004. Un ragazzo - afferma Pierucci - determinato con enormi margini di miglioramento. Grazie a questo successo e al primo e quarto posto nelle due precedenti prove di Firenze e Pisa si è aggiudicato pure il trofeo del Granducato della categoria». Cat. Bambine (2004). Doppietta Fides con Costanza Pensabene sul primo gradino e Karen Biasco al suo fianco (2ª). Per Karen anche la soddisfazione di essersi portata a casa il trofeo grazie a due successi e un secondo posto nelle tre prove. Per entrambe, inoltre, meritatissimi elogi di Pierucci.

Cat. Ragazze (2002). Buona prova di Penelope Biagi (5ª), una fiorettista di ottime potenzialità. Esordienti-Prime Lame. Splendida vittoria di Marta Cavallini, classe 2006) alla sua seconda gara in assoluto. «Marta ha messo in mostra una scherma meravigliosa evidenziando enorme crescita e soprattutto grande intelligenza schermistica. Qualità rara in bambini così piccoli», il commento di Pierucci. Argento, invece, per la bravissima Ginevra Manfredini: «Anche lei sempre più matura e intelligente». Bravi pure Gregorio Perini (2005) e le due matricole Leonardo Maggini e Gabriele Garzelli. «La cosa più bella, al di là delle coppe vinte, la voglia di divertirsi e i loro sorrisi contagianti», la chiosa finale di Pierucci.

Accademia della Scherma. Eccellente terzo posto di Viola Fioriti, classe 2003. Prima dopo i gironi, ha ceduto di misura, in semifinale, alla romanina Grandi poi vincitrice della gara. Davvero super brava. Tra i più piccolini in evidenza: Matteo Pupilli (2006) secondo con una sola sconfitta su 12 assalti e Cristiano Sena (2006): terzo. Bella prova pure di Jago Papaianni (2005) e Alessandro Biondi (2006). (ma. or.)

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