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Bonciani, torna il cacciatore di talenti

Bonciani, torna il cacciatore di talenti

Il tecnico, ex giocatore della Pielle, lavorerà per la Labronica

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LIVORNO. A volte ritornano, anche se a dire il vero Marco Bonciani il mondo del basket livornese non lo ha mai abbandonato. E’ un personaggio della tradizione cestistica cittadina, tutti lo conoscono. Ma da oggi in poi ritroverà perfino il suo primo amore, i giovani, in qualità di capo-scouting (il capo degli osservatori nel calcio, tanto per capirci…) dell’ambiziosa Labronica Basket. Già membro dello staff tecnico giallonero (consulente della prima squadra), al “Bonc” è infatti stato affidato il compito di studiare i talenti del futuro in giro per la Toscana: “Inizialmente collaboravo con il team senior – dice Bonciani – e invece ora (dal 1° gennaio 2015, ndr) lavorerò nuovamente in un campo a me molto caro monitorando il movimento giovanile dell’intera provincia al fine di un eventuale reclutamento di ragazzi emergenti che potrebbero andare a rinforzare il vivaio; cercherò inoltre di essere presente a tutti i raduni provinciali e regionali, sempre portando avanti nel miglior modo possibile l’incarico, non solo per quel che riguarda i prospetti ma allargando il raggio d’azione a tutti quegli istruttori che abbiano le giuste qualità e motivazioni per seguire il progetto Labronica. Mi riferisco alla concezione di una vera e propria scuola di basket che segua i giovani a 360 gradi, dalla preparazione tecnica e fisica alle attività umane. E in tal senso credo di aver trovato dirigenti ricchi di idee ed entusiasmo, idee che se accompagnate dalla passione e volontà di realizzarle si trasformeranno senza dubbio in obiettivi concreti. Un “dettaglio” quest’ultimo che, purtroppo, non ero riuscito a svolgere in altre società”. Almeno fino a giugno, però, Bonciani proseguirà anche la formazione degli istruttori minibasket su Pisa: “Esatto, poi valuteremo il da farsi in un contesto dove comunque si lavora davvero in maniera ottimale”. Insomma, in casa Labronica si fa davvero sul serio. E intanto il basket livornese è pronto a riabbracciare (con tutte e due le braccia) un pilastro che, in tempi non sospetti, contribuì a renderlo famoso in tutta Italia.

A.M.

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