Prove tecniche di fuga per il Roselle e bomber Angelini affina la mira per superare la soglia delle 18 reti
«Era importante vincere oggi e così è stato” lapidario il commento di bomber Angelini dopo la super sfida col Montalcino. Adesso la capolista si trova a più sette sul Manciano, mentre il Fonteblanda...
«Era importante vincere oggi e così è stato” lapidario il commento di bomber Angelini dopo la super sfida col Montalcino. Adesso la capolista si trova a più sette sul Manciano, mentre il Fonteblanda scala al terzo posto in virtù della sconfitta patita a Porto Santo Stefano contro l’Argentario. «Le prossime tre - quattro partite saranno decisive» prosegue Angelini «dobbiamo fare attenzione al Manciano che sta recuperando posizioni». Sedici centri collezionati finora, l’attaccante potrebbe siglare il suo record quest’anno dato che mancano undici partite al finale: «In genere non ne faccio più di diciotto, spero quest’anno di superarmi, sarebbe un bel risultato».
Ieri al “Saloni” non è stata una gara semplice, con la dirigenza del Roselle costretta a pagare l’obolo per decisione della società biancoverde che non ha inteso fornire alcun accredito agli ospiti, ma in campo la tenacia del team di De Masi è stata ripagata già nel primo tempo: sblocca Cosimi alla mezzora, poi nella ripresa la doppietta di Angelini mette la partita in ghiacciaia. A nulla sono valse le reti di Nesi e Beligni che hanno soltanto accorciato le distanze, senza riuscire a sovvertire le sorti dell’incontro che alla fine ha premiato gli ospiti. Tre punti pesantissimi, col Roselle sempre più vicino al traguardo Promozione.
Eva Bertolacci
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