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show del toro, Mihajlovic mette tutti in punizione

Cinque cornate svegliano la Samp

Un super Quagliarella umilia i doriani. Eto’o, brutto esordio

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TORINO. «Riposo? Domani faremo non uno ma due allenamenti, il riposo la Sampdoria l’ha fatto oggi in campo». Sinisa Mihajlovic è una furia dopo la disfatta doriana all’Olimpico: tutti al pezzo e zitti, magari ci scapperà anche qualche multa e qualcuno si farà qualche settimana di panchina o tribuna. Tace, annichilito, il presidente Ferrero: prima della partita si era concesso il solito show stavolta nelle vesti di cameraman, dopo la batosta il “Viperetta” si aggira impietrito.

Il match che doveva confermare le ambizioni Champions della Sampdoria si trasforma nel trionfo del più bel Torino di tutta la stagione: a fronte di Eto’o che per un’ora fa quasi l’allenatore in panchina e quando va in campo non tocca palla, risplende un Quagliarella (ex doriano, fra l’altro) al livello dei suoi più bei momenti nella Juventus: tre gol e una partita memorabile, ma al festival granata partecipano pure gli altri a cominciare da Amauri e Peres, anch’essi in gol nel finale.

Il Toro che un mese fa nutriva seri timori di affondare in zona retrocessione schianta la Sampdoria, coglie la terza vittoria consecutiva e schizza a 28 punti in zona Europa League, con prospettive insperate. Sicuramente Ventura ha trovato la “quadra” dal punto di vista tattico e ha portato la squadra in condizione nel momento più opportuno, ma di fronte ieri il Torino si è trovato una squadra di fantasmi: Samp molle, impostata su un presuntuoso tridente offensivo e con una difesa inguardabile. Una pessima figura, e il terzo posto che si allontana: anche Mihajlovic ha le sue colpe, ma una resa del genere non si può non sanzionare.

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