Alle medie una lezione sulla storia amaranto
Mattinata particolare per i ragazzi delle Bartolena: Fabrizio Pucci racconta gol, emozioni e trionfi
LIVORNO. Il centenario del Livorno si avvicina e si moltiplicano le iniziative. Ieri è stato un giorno diverso dagli altri, per circa ottanta studenti della terza media (sezioni E e F di via Michel sezioni A e O di Piazza San Simone) del plesso scolastico Bartolena. I ragazzi sono stati ospiti per tutta la mattina del Club Magnozzi. Enrico Fernandez Affricano ne è il presidente e ha fatto gli onori di casa aprendo i lavori di una lezione durata circa due ore e mezzo.
La presenza della società. Il Livorno è stato rappresentato dall'addetto stampa Paolo Nacarlo, dal delegato ai rapporti con la tifoserie Massimiliano Casali e dal dg Paolo Armenia che ha salutato i ragazzi: «100 anni del Livorno - ha sottolineato con orgoglio - sono 100 anni della città. Per la maglia amaranto hanno lottato e sofferto tanti uomini e il suo valore merita di essere tramandato alle giovani generazioni come la vostra».
La storia amaranto. La lezione è entrata nel vivo con un lungo excursus storico curato dal nostro Fabrizio Pucci e iniziato con la fusione tra Spes e Virtus Juventusque del 1915 da cui nacque l'Us Livorno. Gli studenti hanno seguito attentissimi il racconto degli scudetti persi d'un soffio nel 1920 e nel 1943 prima di arrivare agli alti e bassi degli Anni '50, alla serie B dal '64 al '72, ai momenti bui con i ripetuti fallimenti fino ai giorni nostri con la spola tra serie A e serie B. Non poteva mancare un riferimento ai giocatori che hanno fatto la storia del Livorno: Magnozzi, Picchi, Lessi, Vitulano, Bonaldi, Protti, Lucarelli e Diamanti. Un pensiero commosso anche per Morosini. Infine è stata toccante la testimonianza di Alessandro Doga, attuale responsabile del settore giovanile del Livorno, ma in amaranto dal 2000 al 2005. Doga ha descritto la sua esperienza quinquennale: «Qui - ha detto - mi sono subito sentito a casa perché eravamo amici più che compagni di squadra e quando nello spogliatoio si fa sistema si diventa invincibili"» La mattinata si è chiusa con la proiezione del dvd sulla storia di Igor Protti curato anni fa da Luca Salvetti di Granducato Tv.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google