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Moscati tra social, campo e sogni «Con Gelain un vero cambio di rotta»

Moscati tra social, campo e sogni «Con Gelain un vero cambio di rotta»

LIVORNO. Un blitz per rialzare la testa e per tornare a sognare. Il colpo di Carpi ha rilanciato le ambizioni del Livorno. E Marco Moscati conferma la crescita della squadra: «Domenica scorsa...

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LIVORNO. Un blitz per rialzare la testa e per tornare a sognare. Il colpo di Carpi ha rilanciato le ambizioni del Livorno. E Marco Moscati conferma la crescita della squadra: «Domenica scorsa – spiega il centrocampista – abbiamo dimostrato la nostra forza e le nostre potenzialità. Gelain? In poco tempo ha cambiato il sistema di gioco e ci ha trasmesso le sue idee. Insomma, ha dato la sua impronta alla squadra. E in 10 giorni non era facile. Ma noi abbiamo risposto in modo positivo, vincendo su un campo difficilissimo contro la capolista, che non è in vetta per caso». Sabato, al Picchi, arriverà invece il Brescia. «Un’altra sfida tosta contro un avversario di valore. Cercheremo di ripetere la prestazione di Carpi. La Serie A? Riparliamone a metà giugno…».

Testimonial per le scuole. Moscati era ospite ieri in piazza Cavour, nel truck della Polizia postale e delle comunicazioni, per la tappa livornese di “Una vita da social”, iniziativa lanciata in tutta Italia e passata in città per il secondo anno di fila. L’obiettivo del progetto è quello di informare i giovani sui rischi legati all’uso dei social network. Dopo gli interventi di lunedì di Massimiliano Allegri e del cantante Matteo Becucci, il centrocampista amaranto ha incontrato gli alunni delle scuole cittadine parlando delle problematiche del web. «I social – ha detto Moscati tra foto e autografi – devono essere usati con intelligenza. Consiglio a tutti di avere profili privati e di valutare ogni situazione. Facebook è nato per stringere nuove amicizie e per restare in contatto, ma bisogna stare attenti perché ci sono persone che lo utilizzano per altri motivi…».

Durante la mattina è spuntato anche Cristiano Lucarelli, oggi alla guida della Pistoiese , che ha aggiunto: «Internet è la terra di nessuno, serve la massima attenzione. I giovani devono essere sempre sospettosi mentre usano i social». Presente anche la vicesindaco Stella Sorgente.

Livorno social. Ma il tema dei social network riguarda anche le società sportive. E oggi il Livorno è una delle poche, a livello professionistico, senza un pagina su Facebook e un profilo su Twitter.

«Ma a breve – rivela Paolo Nacarlo, responsabile dell'area comunicazione amaranto – prima del centenario di metà febbraio, entreremo anche noi in questo mondo. Non è semplice gestire i social: servono un personale adeguato e un controllo continuo anche sui profili dei vari giocatori. E non è facile neanche per i grandi club, come dimostrano i tweet delle compagne dei calciatori. Prima non eravamo pronti, adesso invece abbiamo la struttura giusta per partire. Profili falsi? Sì, ci sono pagine non ufficiali del Livorno Calcio, che si spacciano per noi e usano il nostro logo. E alcune ci hanno creato problemi, tanto che siamo stati costretti a farle chiudere. Ma tra poco arriveranno i canali ufficiali». Finalmente.

Gianni Tacchi

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