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«Senza Gautieri, ora tocca a noi»

«Senza Gautieri, ora tocca a noi»

Vantaggiato senza peli sulla lingua: dobbiamo fare meglio dell’andata, io ci credo

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LIVORNO. Rilassato, sorridente. Fresco come una rosa. Daniele Vantaggiato è pronto a gettarsi di nuovo nella mischia.

Andiamo subito a Carpi. Non un inizio facile...

«Non abbiamo paura. Le partite più difficili sono anche le più belle. Contiamo di andare là e mostrare per intero il nostro valore».

Nel frattempo Gelain ha sostituito Gautieri...

«Sì. Siamo a disposizione del nuovo allenatore per fare quello che non siamo riusciti sotto la gestione di Carmine».

Il Gaucho secondo te ha pagato solo per i risultati o anche per altre questioni ?

«No, no. Purtroppo sono sempre i risultati a fare la differenza. Non siamo stati capaci di vincere partire che dovevamo fare nostre. Lui ha lavorato abbastanza bene».

Quindi escludi una mancanza di compattezza all'interno dello spogliatoio?

«Nel modo più assoluto. Siamo mancati in partite che erano alla nostra portata. Il gruppo è sano e nello spogliatoio c'è sempre stata armonia”.

Hai più sentito Gautieri?

«Sì. L'ho chiamato per salutarlo e augurargli un buon prosieguo di carriera».

Con Gelain cambierà anche il modulo...

«Sì. Ha sperimentato la difesa a tre. Lo schema ? Il mister si è concentrato sul 3-4-3, ma ci ha pure detto che è disposto a cambiare a seconda di chi ci troviamo di fronte».

Gennaio è il mese del mercato. Come sta vivendo il gruppo questa fase così delicata?

«La squadra è serena, anche se il periodo che ci separa dalla fine del mercato è ancora lungo».

E tu? Non dirci che non hai richieste perché non ci crediamo...

«Io sono felice di essere qui e di restare».

Da Bari stanno cercando molti tuoi compagni.

«Se chiedono giocatori nostri significa che sono importanti. Ma al Livorno servono tutti perché vogliamo andare in alto. Siligardi ? Lo vedo tranquillo. Si è sempre allenato bene. Non credo che stia pensando al Bari».

Le altre, Bologna e Catania su tutte, si stanno rinforzando. Che cosa ne pensi?

«Non è scritto da nessuna parte che gli acquisti di gennaio facciano la differenza. Magari nel ritorno va meglio chi ha mantenuto l'organico invariato».

31 punti alla fine dell'andata. È possibile fare meglio?

«Non solo è possibile, ma dobbiamo: come minimo vogliamo i playoff».

Hai chiuso il 2014 in calando. Pronto per ripartire?

«Forse ho accusato un leggero calo fisico e ho segnato con meno frequenza. Ora sono di nuovo carico e pimpante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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