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Spinelli carico: ora prolungo Emerson
E poi annuncia il premio promozione «ma solo per chi lotta...»
LIVORNO. Prima il pranzo con la squadra, poi l’amichevole allo stadio, quindi la stretta di mano con il nuovo acquisto Appelt Pires. È stato un giovedì pomeriggio tutto amaranto per Aldo Spinelli, sceso a Livorno per la prima – seppur non ufficiale – di Gelain. Il presidente ha assistito al test dalla panchina con il direttore generale Paolo Armenia e il direttore sportivo Elio Signorelli, andando via a metà ripresa. Per lui anche gli applausi dei tifosi presenti in tribuna.
«Finalmente ho rivisto la difesa a 3 – ha detto Spinelli – la linea a 4 di Gautieri, che comunque ringrazio per i 31 punti conquistati, non si adattava alle nostre caratteristiche. In questo modo ritroviamo Ceccherini ed Emerson è libero di salire e impostare il gioco». Già, Emerson. «Abbiamo parlato oggi (ieri, ndr) del rinnovo. Lui è una bandiera, chiuderà la carriera qui e poi allenerà i nostri ragazzini. E lo stesso percorso lo farà Luci».
Spinelli parla poi del mercato e dell'obiettivo stagionale: «Giocatori in scadenza in uscita? No, resteranno qui fino a giugno, poi ognuno seguirà la sua strada. Al Bari non daremo nessuno, finiamola di parlare di questa trattativa. Però, da ora fino al termine della stagione, tutti dovranno lottare per i tifosi e per i loro compagni. Il riferimento è a Siligardi? No, non faccio nomi, tra l’altro oggi (ieri, ndr) l’ho visto molto bene. Voglio tornare in Serie A. E ho fissato un premio per la promozione, ma solo per quelli che daranno il massimo fino alla fine: non lo avranno tutti come due stagioni fa». (g.t.)
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