Il Tirreno

Livorno

niente record, dopo sette risultati utili arriva la sconfitta

Empoli fregato dal gol dell’ex

Prodezza di Eder, azzurri battuti a Marassi. Con parecchi rimpianti

2 MINUTI DI LETTURA





GENOVA. La serie d’oro dell’Empoli non raggiunge l’ottava partita consecutiva che sarebbe stato il record in serie A. La sconfitta arriva a Marassi per mano della Sampdoria e soprattutto di un ex molto temuto, Eder, che cava le castagne dal fuoco ai suoi con un eurogol all’inizio della ripresa: un tiro tagliato scoccato dalla sinistra che va a morire nel “sette” dalla parte opposta, imparabile per Sepe.

L’Empoli cade a testa alta su un campo difficile e contro una squadra tosta e molto fisica che sta andando a livelli da Europa League: è un ko onorevole che alla fine ci sta; tuttavia ci sono almeno due motivi di amarezza. Il primo è che la vittoria del Cagliari accorcia la classifica in coda e dunque l’Empoli vede dimezzato il suo finora rassicurante vantaggio sulla zona calda: il secondo rimpianto viene dall’arbitraggio, con un rigore e mezzo ignorati dal pessimo Tommasi nel finale: netto soprattutto il penalty non concesso agli azzurri per un fallo di mano all’80’ di Gastaldello.

Oltre a questo, bisogna però ammettere che a Marassi l’Empoli ha giocato una discreta partita ma è mancato quasi totalmente in fase offensiva, con Verdi e il fischiatissimo ex Maccarone chiaramente sotto lo standard abituale, e con lo stesso Valdifiori meno brillante del solito a causa della marcatura stretta disposta su di lui da Mihajlovic. Buona invece la prestazione difensiva, con il solo Hysaj in sofferenza su Eder anche per un’ammonizione anch’essa fiscale: prima della prodezza vincente del brasiliano la Samp aveva infatti creato non più di 2-3 palle-gol, l’Empoli l’aveva ben controllata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana