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Siligardi dice no al Bari: resto a Livorno

di Alessandro Bernini
Siligardi dice no al Bari: resto a Livorno

Il contratto sarà rispettato fino a giugno, poi andrà al Verona. I pugliesi ora chiedono Emerson. Mosquera out a lungo

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LIVORNO. Succede quello che non ti aspetti. Perché il mercato è così. Luca Siligardi dice no al Bari, decide di restare a Livorno fino a giugno, poi passerà al Verona col quale ha già un accordo. E il Bari, incassato il “no”, ci prova ora con Emerson. Il tutto mentre per Mosquera si annuncia uno stop di circa due mesi e dunque sul mercato bisognerà prendere non uno ma due centrocampisti.

Caso Siligardi. Il passaggio sembrava probabile, molto probabile. Anche per i mal di pancia del giocatore. Invece ieri Luca Siligardi ha parlato col suo procuratore rispondendo “no grazie” alle lusinghe del Bari. Serie B per serie B, tanto vale restare a Livorno. Anche perché comunque Sili ha già l’accordo con il Verona per la prossima stagione e dunque guarda oltre.

Casomai adesso la speranza è che in questi 4 mesi e mezzo che restano, il buon Siligardi tiri fuori gli attributi e giochi come sa, come ha fatto vedere due anni fa con Nicola. Può fare il compitino o può fare la differenza. In base a quello sarà valutato, Adesso con Gelain trova un alleato, disposto a valorizzarlo anche nel ruolo, magari con un pizzico di sacrificio in meno nella fase difensiva.

Quello che gli chiediamo è di fare non solo il professionista ma qualcosa in più, lottando per questa maglia. Dopotutto il Livorno lo ha fatto rinascere, lo ha aspettato dopo i tanti infortuni, non gli hai mai fatto mancare niente.

Attenti a Emerson. Ma il Bari, mollato un osso, prova ad azzannarne un altro. Ieri si è fatto nuovamente avanti per Emerson, giocatore che piace a Nicola, molto funzionale al suo modulo.

Sarà un fronte da tenere d’occhio nelle prossime ore. Anche qui sarà interessante capire la volontà del giocatore.

Mosquera e il centrocampo. È slittata ancora di un giorno l’esatta diagnosi dell’infortunio di Mosquera. Oggi il giocatore sarà visitato a Villa Donatello, a Firenze, dal professor Felli. In ogni caso non bisogna farsi illusioni. Perché nella migliore delle ipotesi, il ragazzo dovrà stare fermo 40-50giorni. Il che significa rivederlo a marzo, per poi magari averlo al top ad aprile. Insomma, comunque vada, non si può contare su di lui. Ecco perché adesso bisogna andare a caccia non di uno, ma di due centrocampisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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