Firenze delusa da Neto, e con Mutu rischia il bis
Chi va in porta domani sera a Parma? Un vertice Adv-Montella per decidere Intanto sta per sfumare l’ipotesi del ritorno del rumeno, che fa i capricci
FIRENZE. Continua a tenere banco la viceda-Neto dopo la decisione di non rinnovare con la Fiorentina, e non potrebbe essere altrimenti. Anche perché domani riprende il campionato, la Fiorentina sarà di scena al “Tardini” contro il Parma e Montella dovrà decidere se confermare tra i pali il portiere brasiliano, fin qui sempre titolare, o far debuttare in A il nazionale rumeno Tatarusanu finora impiegato solo in Europa League. Una decisione che il tecnico valuterà insieme al presidente Andrea Della Valle atteso oggi a Firenze.
L’orientamento di Della Valle - molto deluso da Neto - sarebbe a favore di Tatarusanu, si tratta però anche di una scelta tecnica e la parola di Montella può risultare decisiva: ieri Neto si è allenato coi titolari in un clima almeno all’apparenza simile a quello di tutti i giorni, resta da capire però cosa sarà deciso oggi e cosa accadrà domani contro Cassano e compagni. Nel frattempo sta montando la delusione fra i tifosi per il dietrofront del giocatore. Ieri sui cancelli dello stadio è apparso uno striscione critico verso il numero uno brasiliano, senza firma ma dal messaggio eloquente: «Protetto coccolato difeso, per Neto tutto questo non ha peso».
Secondo il presidente del Centro di coordinamento viola club Filippo Pucci la delusione dei tifosi sembra riguardare più il mancato introito economico visto che il portiere si svincolerà a parametro zero a giugno (difficile al momento ipotizzare una sua cessione a gennaio) quando Juve e Inter, più defilate Roma e Liverpool, affileranno le armi e tenteranno l’assalto, piuttosto che l’addio stesso del giocatore. «E' un portiere mediocre che ha ancora tutto da dimostrare - ha commentato Pucci – certo, si tratta di una situazione delicata: se Neto dovesse restare a Firenze fino a giugno Montella dovrà valutare se confermarlo titolare per il resto della stagione o sostituirlo: decisione non facile in ogni caso».
Oggi come detto di questo discuteranno Andrea Della Valle e Montella. Ed è probabile che si parlerà anche della vicenda-Mutu che appare compromessa: l’ex attaccante viola era atteso fra oggi e domani a Firenze per iniziare ad allenarsi con la Fiorentina ma nelle ultime ore fra il club e il rumeno, quinto goleador in assoluto della storia viola, si sarebbe verificato uno strappo difficilmente ricucibile. Pare che Mutu non abbia gradito di sentirsi mettere alla prova convinto che la sua carriera e la sua storia in viola parlino da sole mentre la Fiorentina, che sperava in un Toni-bis riaprendo le porte al rumeno, si sarebbe infastidita in questi giorni dal perdurare dei silenzi del giocatore.
Intanto però la squadra viola deve anche pensare all’impegno di domani a Parma e Montella sta valutando quale formazione schierare al Tardini per provare a iniziare il 2015 nel migliore dei modi: restano sotto esame Aquilani e Babacar mentre salgono le quotazioni di Kurtic in un centrocampo che sarà privo sicuramente dello squalificato Borja Valero. Scalpitano pure Joaquin e Mati mentre in avanti i favoriti restano Mario Gomez, deciso a sbloccarsi, e Cuadrado. Ma come detto il grande rebus riguarda la porta: chi fra Neto e Tatarusanu?
Brunella Ciullini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google