Il presidio
Carli La Variante, si riparte con il codice etico
LIVORNO. Un pezzo di storia del ciclismo giovanile labronico. Da quasi cinquant’anni sulla breccia dell’onda, con Luciano Nannipieri al timone di comando e l’amico Loredano Zannotti a braccetto....
LIVORNO. Un pezzo di storia del ciclismo giovanile labronico. Da quasi cinquant’anni sulla breccia dell’onda, con Luciano Nannipieri al timone di comando e l’amico Loredano Zannotti a braccetto. Entrambi bravissimi a indicare la strada giusta e i valori etici e morali a giovani e meno giovani. Il Gs Carli Coop La Variante sta scaldando i motori, pronta a gettarsi per l’ennesima volta nell’agone agonistico, con una squadra Esordienti, ancora parzialmente in gestazione, ma anche con alcune importanti punti fermi, per mirare a traguardi di tutto rispetto. E al tempo stesso per continuare a dare a molti adolescenti la possibilità di gareggiare e divertirsi. In ossequio al motto decoubertiano, riveduto e ampliato da Luciano Nannipieri, giunto alla soglia degli 80 anni: «Importante è partecipare e fare sport in maniera pulita. La piaga del doping è una vergogna assoluta. Quando la sento accostare al ciclismo mi vengono i brividi».Il consiglio direttivo è presieduto da Loredano Zannotti, con al fianco Giampaolo Palomba. Del consiglio fanno parte anche Carlo Contini, Roberto Bernini, David Mancini, Sergio Tramonti, Ennio Spadoni, Alessio Sinigaglia e gli ultimi due arrivati: Massimo Galazzo e Mauro Radaelli. Due innesti, come spiega Loredano Zannotti, di qualità: «Quest’anno abbiamo ampliato lo staff tecnico con Massimo e Mauro. Galazzo torna a difendere i colori amaranto dopo averlo fatto da ragazzino come ciclista. L’ex professionista Mauro Radaelli, con la sua grande esperienza, vestirà i panni di direttore sportivo. Per completare l’organico della squadra, in maniera ottimale, siamo alla ricerca di altri 4 o 5 corridori. Ragazzi nati nel 2001 o 2002». Poi Zannotti, per invogliare qualche aspirante campioncino ad avvicinarsi alla società, afferma: «Con noi nessuno rimane in panchina. E le nostre prerogative sono il rispetto delle regole, della disciplina e la socializzazione». Come ogni anno in occasione della festa dell’Olio e dell’Uva, nel quartiere La Leccia, la società, promuove e da gambe, all’immancabile gimkana, per insegnare ai bambini ad andare in maniera corretta in bicicletta. A maggio, inoltre organizzerà il trofeo Coop La Variante ormai alla 41esima edizione. Un “cult” del ciclismo giovanile grazie alla presenza di “girini”, delle più forti squadre regionali e extraregionali.
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