Italia
C’è Scarone e Monsummano si riprende
Il quarantenne argentino firma dalla lunetta la vittoria, la prima esterna, a Pavia
PAVIA. Uno spettacolo severamente vietato ai deboli di cuore, con la tripla dell'eventuale successo dei padroni di casa (scagliata da Degrada) che si spegne a fil di sirena sul ferro.
Al termine di 45' dalla rara intensità, la Meridien Monsummano espugna (67-69) il PalaRavizza di Pavia interrompe la striscia di cinque sconfitte di fila e raccoglie due punti pesantissimi in ottica salvezza. Per i termali è la terza affermazione stagionale, la prima colta in trasferta.
Andrea Niccolai, che in settimana ha preso il posto di Alessandro Fantozzi alla guida dei biancoblù, negli spogliatoi, con grande sincerità, ha commentato: «Al contrario di altre circostanze, stavolta Monsummano ha avuto anche un briciolo di fortuna. Quella fortuna che per tante volte, in gare così equilibrate e decise in extremis, era, nel passato, mancata».
La fortuna - aggiungiamo noi - aiuta gli audaci. I termali, nel complesso, hanno legittimato l'affermazione. Sia pur con vantaggi minimi, gli ospiti hanno tenuto più a lungo il comando della gara. Partita tesa, nervosa, con le due squadre consapevoli di giocarsi molto nello scontro diretto. I lombardi (che a loro volta hanno incassato ieri la quinta sconfitta di fila) hanno messo l'ultima volta il muso avanti sul 60-58 al 41'. Poi il break di 0-6 creato dal trio Tempestini-Vannini-Scarone (a bersaglio con conclusioni da due) ha permesso di prendere il comando delle operazioni (60-64). Con una tripla di Tommei, a 90" dalla sirena, i biancoblù si sono issati addirittura sul più 5 (62-67), ma i pavesi non hanno mollato: 67-67 quando mancava solo un giro di lancetta.
Dell'eterno Scarone i liberi del definitivo allungo, nel cuore dell'ultimo minuto (67-69). I successivi possessi (e soprattutto la tripla di Degrada all'ultimo secondo) non hanno inquadrato il canestro. Sia pur soffrendo, la Meridien ha così difeso il suo piccolo e prezioso margine (67-69 il risultato). L'anno solare della promozione si chiude così con una vittoria significativa, che permette di respirare ossigeno puro. Con uno Scarone in più nel motore che può garantire esperienza e solidità mentale, due cose che alla Meridien sono mancate in questo difficile avvio di stagione.
Dimes Pavia: Fossati:18, Degrada 10, Tassone 9, Bozzetto 13, Cristelli 2, Benevelli 8, Savelli 7, Buscaino ne, Diamantini ne, Fedeli ne. All.: Simone Bianchi.
Meridien Monsummano: Zani 10, Vannini 16, Tempestini 7, Verri 8, Tommei 7, Morini ne, Prandin ne, Verdiani 8, Scarone 13, Botteghi ne. All.: Andrea Niccolai.
Arbitri: Pepe e Lillo.
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