Cfg Don Bosco carico e pronto all’assalto: che derby con Siena
Il successo con la Sangiorgese rinforza il secondo posto Sabato (ore 21) arriva la Mens Sana con 1000 tifosi
LIVORNO. Abbiamo parlato di maturità, ed è un concetto che ci preme sottolineare ancora. Perché i 16 punti raccolti fino a oggi dalla Cfg Don Bosco di Daniele Quilici sono frutto di belle vittorie sì, ma al contempo diverse tra loro. E il punto è proprio questo. Che Liberati e compagni hanno dimostrato di saper mandare al tappeto l’avversario in tanti modi disparati, compresa l’ottima Ltc Sangiorgese.
«Senza dubbio la miglior squadra vista a Livorno – commenta l’allenatore dei livornesi – e infatti doppio merito dei miei ragazzi per averla battuta; dopo un inizio in sordina (0-8, ndr), siamo stati capaci di trovare la quadratura del cerchio in ogni zona del campo e mi riferisco in particolare alla difesa del terzo quarto. Lì si è decisa la partita…”.
Adesso la Mens Sana. Dunque chissà quale ricetta occorrerà per spaventare la capolista: ritmi bassi, corri e tira, entusiasmo? Il Don Bosco è in possesso di un autentico arsenale che, unito, alla spinta del pubblico livornese (da Siena sono attesi circa un migliaio di supporters) dovrà innescare la prestazione perfetta: «Diciamo che ci siamo fatti il regalo di Natale nell’andare a sfidare Siena da seconda forza del campionato. È la squadra più forte, lo dicono i numeri, ma strada facendo abbiamo dimostrato di non temere nessuno e anzi di giocarcela con tutti. Spero inoltre di vedere un bel po’ di gente sugli spalti del nostro palasport, questo Don Bosco lo merita».
Pick and…Venucci. Tornando invece ai due punti ottenuti con Legano, il primo dei segreti da ricercare è nel talento offensivo di Venucci soprattutto in termini di lettura sul blocco sulla palla: «Nella prima metà, nel momento buio, anche Mario (Gigena, ndr) ci ha dato una grossa mano. E poi, è vero, Mattia sta crescendo in maniera esponenziale. Riesce a prendere fiducia da un rimbalzo, da un assist. Idem Liberati, Sollito. Ognuno gioca pensando al prossimo”.
Fattore Persico. E senza nulla togliere altri “soldati” livornesi, anche il totem di scuola Pallacanestro Livorno si è reso interprete di una prova priva di sbavature con 13 punti, 7 rimbalzi e una presenza costante dentro l’area: «Rubando una frase a Luca Banchi, credo che la nostra leadership sia circolare dove a turno qualcuno né diventa l’attore protagonista. Quando Persico, quando Malfatti. Tradotto, vantando numerosi punti di riferimento diventa difficile per tutti affrontarci”.
Festa di Natale. Come ogni anno si svolgerà al Pala Macchia: l’appuntamento è previsto per oggi, martedì 23 dicembre, alle 17. All’ordine del giorno giochi e mini partite per i più piccoli e a concludere la gara delle schiacciate.
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