Il Tirreno

Livorno

È cuore amaranto: in 400 a Chiavari

di Fabrizio Pucci
È cuore amaranto: in 400 a Chiavari

Torna lo stadio mobile per la delicata sfida con l’Entella Dai tifosi la spinta giusta per firmare un colpo d’autore?

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Adesso è ufficiale: sabato 20 dicembre 2014 è una data da segnare sul calendario e non per via della corsa agli acquisti natalizi. No. Quella proprio non c'entra nulla. Per chi ama il calcio amaranto, domani è un giorno importante perché certifica il ritorno dello Stadio Mobile. Alle 3 del pomeriggio i tifosi del Livorno presenti al Comunale di Chiavari saranno tanti, tantissimi come non si vedono da anni.

Antichi fasti. Quindici anni fa si sarebbero mossi in quattromila. Oggi la decima parte. Eppure c'è di che essere soddisfatti. Sì, perché nel frattempo il mondo è cambiato. La massiccia copertura televisiva degli eventi e certe disposizioni di legge a dir poco restrittive, avevano prodotto nell'ultimo periodo un vistosissimo calo di partecipazione alle trasferte a eccezione delle partite decisive per le sorti di un campionato. Tuttavia già dalla gara di Modena dell'8 dicembre, però, i tifosi amaranto hanno fatto registrare un dato in controtendenza che sarà confermato in casa dell'Entella.

Tifosi organizzati. Il Livorno darà l'assalto al fortino dei liguri sostenuto da tanti sportivi che raggiungeranno la Liguria con ogni mezzo. Il Club Porto, che da anni non salta una trasferta, non poteva lasciarsi sfuggire un'occasione così ghiotta: entusiasmo alle stelle e viaggio breve (145 km) valgono ben due pullman per più di 100 tifosi. A questi vanno aggiunti gli oltre cinquanta che arriveranno a Chiavari a bordo del pullman del Club Magnozzi al quale si sono appoggiati anche i soci del “Silvestri” e del “Protti” di Vada. Infine non possiamo dimenticare il “Milano Amaranto” che porterà almeno venti persone.

Treno e carovana di auto. Dopo tanti anni buona parte dei tifosi si muoverà in treno. L'ultima volta fu nel 2005 e finì male con i livornesi trattenuti (con le cattive) per quasi due giorni in un commissariato di Roma dopo Lazio-Livorno. Domattina il raduno alla stazione è previsto per le 10,45. Partenza alle 11,25 e ritorno alle 18,36. Si stima che saranno un centinaio gli sportivi che opteranno per questa soluzione. Infine ci saranno quanti andranno a Chiavari con mezzi propri. Bastano venti macchine con tre persone a bordo per arrivare ad altre sessanta presenze allo stadio domani. Siligardi e compagni saranno sostenuti dal almeno 350 tifosi che potrebbero arrivare a 400 con quanti decideranno di partire solo all'ultimo momento. Nell'anno del Centenario Livorno riscopre la passione per il calcio. Tutti insieme proviamo a cullare un sogno. E poi chissà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera