Italia
«Più compatti con l’uomo in meno»
Gautieri: pronti a combattere, ripartiamo da qui. Scintille e pace con Novellino
MODENA. La tensione, le scintille. Al fischio finale Gautieri e Novellino si prendono, poi la pax viene firmata dopo pochi attimi nello spogliatoio, e in sala stampa si danno il cambio con una pacca sulle spalle.
Qualche giornalista di Modena vuole la polemica a ogni costo, chiede conto a Gautieri dei due rigori non dati al Modena (addirittura due?), della punizione di Nizzetto, vuole per forza spostare il mirino sui vantaggi dati al Livorno. Se qualcuno vuole fare a cambio con noi per torti e favori, si accomodi pure.
Gautieri glissa, poi si passa a parlare della partita. Molto meglio il Livorno in 10 che non 11 soprattutto per l’atteggiamento, gli chiediamo, e lui annuisce. «È vero, non mi è piaciuto l’approccio alla partita. Avevamo preparato bene la partita tatticamente, ma nella prima mezzora ci mancava cattiveria, arrivavamo sempre in ritardo sulle secondo palle». Per certi versi, l’espulsione ci ha salvato. «In 10 ci siamo compattati, la squadra ha difeso con ordine e siamo riusciti anche a piazzare alcune buone ripartenze. Basti pensare all’occasione di Vantaggiato. In 10 ho visto un bel Livorno, pronto a combattere, ed è da qui che dobbiamo ripartire».
E l’espulsione di Emerson? «Un errore ma succede. Pensate cosa ha fatto un campione come Zidane nella finale del Mondiale...».
Sull’altro fronte Walter Novellino ci saluta con affetto. «Come sta la mia Livorno?». Poi a bassa voce, con un sorriso, ci fa: «Con tutte queste punte che c’avete, me ne potreste anche dare una...».
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