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L’ASCOLI NON FUGGE, GRAN BAGARRE

Inizia ad assumere una sua fisionomia la classifica del girone B. L’Ascoli la guida con merito, in virtù del secondo miglior attacco (a pari merito con il Prato e dietro al Gubbio) e soprattutto...

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Inizia ad assumere una sua fisionomia la classifica del girone B. L’Ascoli la guida con merito, in virtù del secondo miglior attacco (a pari merito con il Prato e dietro al Gubbio) e soprattutto della miglior difesa. Bravo Torromino a trovare il varco giusto al “Del Duca”, ma il potenziale offensivo dei marchigiani è straordinario e sull’asse Perez-Altinier (con quest’ultimo che partiva dalla panchina...) hanno confezionato il pareggio contro i grossetani. Al momento, la differenza vera fra Ascoli e Pisa è proprio nell’attacco: senza Arma, la sua punta di diamante, i nerazzurri hanno perso contro la Carrarese; si sono poi rifatti a Ferrara (con il gol di un difensore), ma l’attuale parco attaccanti del Pisa è troppo Arma-dipendente. Lo abbiamo già scritto: nel mercato di gennaio, un intervento dovrà essere nell’individuare un giocatore in grado di garantire un buon bottino di gol, perché altrimenti diventa complicato riuscire a tenere il passo dell’Ascoli, oltre che delle altre squadre più attrezzate come L’Aquila, ora seconda, e Reggiana, trascinata dal suo bomber Ruopolo contro una pur positiva ma un po’ ingenua Carrarese. Più soluzioni offensive che serviranno al Pisa anche per l’altro surplus di difficoltà a cui deve far fronte, cioè l’effetto “derby toscano”. Al momento, sulle quattro sfide casalinghe interne contro compagini “cugine”, il Pisa ha raggranellato solo due punti (Pontedera e Lucchese), perdendo contro Grosseto e Carrarese. L’unico sorriso, a Prato. Lontano dall’Arena. Un campionato che, secondo pronostico, si sta rivelando difficile perché almeno sette-otto squadre sono ben attrezzate e possono creare grattacapi a tutti, come il Grosseto (che con un paio di rinforzi potrebbe inserirsi a pieno titolo nella lotta per il primo posto) e il Pontedera, abbonato alle imprese last minute. Gigio Grassi continua a essere decisivo, sabato sera mister Indiani gli aveva messo a fianco Disanto, ma è stato il subentrato Cesaretti a pareggiare la rete del Forlì. Il “gemello” di Grassi, Arrighini, è in B ad Avellino: anche per i granata servirebbe un altro uomo gol, ma già così la classifica è più che interessante, in virtù soprattutto della solidità. Solidità che Nanu Galderisi sta cercando di ridare alla Lucchese e che invece, per una domenica, ha perso una Carrarese un po’ sfortunata con la Reggiana. Alla Pistoiese manca un po’ di continuità, ma è fisiologico quando la squadra è giovane. Domenica prossima contro il Pisa sarà un derby tutto da vedere. Non finisce di stupire il Tuttocuoio, che recupera con grande personalità due reti. Il Prato? Per ora, la più grande delusione.

@massimobraglia2

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