Il festival del rigore Tris del Piombino Il Castelnuovo è spento
La squdra di casa passo in vantaggio poi Rocchiccioli show Contestato l’arbitro che espelle Tolaini invece di Inglese
CASTELNUOVO GARFAGNANA. Battuto in casa dopo quasi tre anni con tre rigori contro e tre espulsioni.
Ricorre il numero tre nella sconfitta interna del Castelnuovo contro l'Atletico Piombino, la neopromossa che ha così conquistato i primi tre (ancora) punti in campionato.
Contestazione all'arbitro Delgadillo di Pontedera reo certamente di una condotta di gara poco casalinga ma il Piombino ha meritato il successo sfruttando una domenica nera per il Castelnuovo di Vangioni.
Dalle stelle (3 a 0 a Viareggio) alle stalle per i garfagnini, mentre la squadra di Di Tonno gioisce per il primo successo da matricola.
Il calendario offre punti di contatto tra le due formazioni: domenica il Castelnuovo riposerà, mentre il Piombino è salito in Garfagnana dopo il turno di riposo e nelle prime due giornate hanno avuto anche un avversario in comune visto che l'esordio casalingo dei livornesi è stato un ko contro il Viareggio.
Proprio per questo il Castelnuovo sembrava favorito per la conquista della posta in palio e dopo 5' i gialloblù sembrano confermare le sensazioni andando subito in vantaggio: traversone di Satti, battuta al volo di Fabbri, gol spettacolare e vantaggio dei padroni di casa nonostante le assenze pesanti del portiere Gonnella e di bomber Maiorana.
Ma la sfuriata iniziale è seguita da un atteggiamento poco aggressivo che incoraggiava il Piombino. Il dominio dei neroazzurri era però sterile, negli ultimi 16 metri tanta confusione e pochi pericoli per la porta difesa da Micchi ad eccezione di un tiro di Iacopo Rocchiccioli poi protagonista di giornata con il 3 su 3 dal dischetto.
La performance del numero 10 inizia al 36': cross di Balestracci, intervento scomposto di Satti che tocca col braccio, dal dischetto Micchi intuisce ma non respinge, è 1-1.
Il pareggio sveglia il Castelnuovo: 39' Satti si libera al tiro, palo e sulla respinta Micchi insacca ma è in fuorigioco. Anche ad inizio ripresa il Castelnuovo pare più vivace e si fa vedere avanti con Pennucci, ma sale in cattedra l'arbitro.
Contrasto a centrocampo ai danni di Biagioni, il giocatore rimane a terra, il Piombino gioca e Catalano viene steso in area da un intervento irruento di Inglese.
Nessun dubbio sul fallo, forse appena dentro l'area ed anche il cartellino rosso non è scandaloso, ma l'arbitro sbaglia giocatore ed espelle Tolaini anziché Inglese.
Dal dischetto, Rocchiccioli stavolta realizza senza brividi. Il Castelnuovo ci prova, ma fatica a rendersi pericoloso poi tra novantesimo e recupero, l'arbitro completa uno show che costerà caro ai gialloblù per la prossima gara: prima viene espulso Biagioni, dubbie entrambe le ammonizioni, poi al 50' Carducci entra in area, spallata di Filippi e nessun dubbio per il direttore di gara: rigore, secondo giallo e quindi terza espulsione.
Dagli undici metri, ancora Rocchiccioli contro Micchi ed ancora gol che apre la contestazione dei tifosi e della società garfagnina.
«Difficile giocare con certi arbitri - commenta il presidente Silvano Lombardi - noi facciamo sacrifici e vogliamo arbitri adeguati per la categoria. Ci stava la sconfitta, abbiamo demeritato, ma con un fischietto del genere siamo penalizzati anche per la prossima gara».
Ieri, al "Nardini", ingresso gratuito per tutti gli spettatori a causa di una mancata autorizzazione della commissione pubblico spettacolo che ha reso ancora più nera la domenica del presidente Lombardi e della sua società.
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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