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Livorno

Conquistiamo il Picchi Col Varese servono 3 punti

di Alessandro Bernini
Conquistiamo il Picchi Col Varese servono 3 punti

Gautieri cerca la prima vittoria casalinga, difesa ko e debutto di Gonnelli Nei guai anche i lombardi: out i primi due portieri, a casa pure Rivas e Zecchin

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LIVORNO. Tu chiamalo se vuoi, turnover. Il problema è che qualcuno fa i cambi per scelta o per avere energie fresche. Qui la rivoluzione amaranto è figlia delle necessità e dei guai: stasera vedremo una linea difensiva a quattro a dir poco inimmaginabile fino alla scorsa settimana.

Però consoliamoci. Il Varese non sta molto meglio di noi. Ha perso per squalifica il portiere titolare Bastianoni, è fuori per infortunio anche il vice Perucchini e dunque stasera giocherà Cosimo La Gorga, addirittura classe 1994. Non solo: ma si sono fermati anche i due centrocampisti più forti ovvero Rivas e Zecchin, ed entrambi non sono stati neanche convocati. Insomma, passateci la battuta, per certi versi quella di stasera sarà una sfida Misericordia contro Svs.

E allora caro Livorno, dove non arriverà la tecnica, dovrà arrivarci il cuore, il carattere, la voglia di incassare queste primi benedetti tre punti al Picchi. È evidente che la compattezza dei reparti e la protezione della difesa diventano fondamentale. Perché della linea a 4 classica, oggi vedremo il solo Bernardini, un ex. Poi rivoluzione dalla testa ai piedi. L’altro centrale sarà il giovane livornese Lorenzo Gonnelli, 21 anni, lo scorso anno a Pontedera, ragazzo di cui si dice un gran bene. A sinistra giocherà Gemiti che si è costruito una carriera in quel ruolo e dunque non sarà un pesce fuor d’acqua, mentre a destra Moscati (arretrato) sembra avere più chance di quel Maicon che resta un mezzo oggetto misterioso.

Poco da inventare a centrocampo dove c’è bisogno di trovare dinamismo e sostegno dell’azione, qualità che talvolta sono mancate. Il rientro di Djokovic è una buona notizia, il problema casomai è che in panchina l’unica soluzione alternativa è Belingheri. Perché Luci è convocato per stare col gruppo ma non per giocare.

Cosa servirà poi per vincere? Cinismo, killer istinct, o più semplicemente capacità di buttarla dentro. Gautieri sta pensando di rilanciare Surraco, mentre Siligardi andrà in panchina.

Intanto si è chiusa la campagna abbonamenti e ieri è stata superata quota 4300. Stasera non ci saranno i quasi 8000 visti col Latina, ma è importante che ci siano tifosi pronti a spingere la squadra, a sostenerla. Perché con qualche polemica in meno e qualche dimostrazione d’affetto in più, si vive tutti molto meglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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