Italia
Quei nuotatori davvero speciali
I livornesi della Zenith in grande evidenza agli Special Olympics di Venezia
LIVORNO. Anche quest’anno un nutrito gruppo di nuotatori della Zenith Onlus si è qualificato per la fase nazionale dei giochi Special Olympics, manifestazione riservata ad atleti con varie tipologie di disabilità che si è svolta a Venezia. Per il nuoto gli atleti hanno gareggiato nella piscina comunale Chimisso nell’isola di Sacca Fisole, lungo il Canale della Giudecca. Particolarmente suggestiva è stata la cerimonia inaugurale, svoltasi nella splendida cornice di piazza S.Marco, con la sfilata di tutte le delegazioni, ognuna accompagnata da un atleta veneto di fama nazionale, rappresentanti di tutti gli sport olimpici : tra di essi gli ex ciclisti Moreno Argentin e Marzio Bruseghin, il ginnasta Igor Cassina, il canoista Daniele Sscarpa, il cestista Riccardo Pittis e molti altri ancora. L'entusiasmo è salito alle stelle dopo l'arrivo della torcia "olimpica" e quando un gruppo di gondolieri ha portato la bandiera del movimento sul palco per il giuramento degli atleti, dei tecnici e dei giudici, mentre un coro di 250 elementi intonava l'inno nazionale e quello europeo. Il gruppo livornese, composto dagli atleti Luca Baffigi, Federico Bartorelli, Massimo Bruno, Andrea Lo Schiavo, Marco Masciullo, Gabriele Morelli, Giacomo Oliviero, Silvia Paperini, Antonio Sartori e Davide Simoni, accompagnati dal tecnico Maria Rosa Passariello e da Martina Battiloro, si è ben comportato nelle gare disputate, conquistando numerosi primi posti assoluti e salendo, comunque, sul podio in quasi tutte le finali. Da elogiare anche le staffette "4x25" e "4x50" misti, quest'ultima vincitrice della finale, come peraltro successo ininterrottamente da oltre un decennio. Sono stati giorni molto intensi ed impegnativi, che hanno lasciato in ciascun partecipante, oltre alla soddisfazione per gli ottimi risultati sportivi, anche un bellissimo ricordo per le nuove e vecchie amicizie con gli atleti provenienti da ogni parte d'Italia. L'unica nota stonata è quella relativa alla sistemazione logistica in quanto, essendo Venezia, come noto, uno dei principali obiettivi turistici del Paese, le sistemazioni alberghiere per un così grande numero di atleti ed accompagnatori sono state ricavate nei villaggi turistici di del comprensorio di Jesolo, Cavallino e Punta Sabbioni, località raggiungibili solo mediante traghetto con circa un'ora di tragitto sia all'andata che al ritorno, da sommare ai tempi di viaggio, a mezzo autobus, dai campeggi all'imbarcadero, tempi che raddoppiavano nei giorni in cui, oltre alle gare, vi erano le varie cerimonie serali nel centro cittadino. Il prossimo anno si svolgeranno i giochi mondiali a Los Angeles.
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