Spinelli: ho proposto un triennale a Siligardi
«Le cifre sono importanti, ma se arriva una squadra di A lo lascio andare». Galabinov, c’è ottimismo
INVIATO AD ACQUI TERME. La notizia arriva mentre in sottofondo si movimentano container. Aldo Spinelli, che non sapeva se andare al sorteggio del calendario o venire qui ad Acqui Terme e alla fine è rimasto bloccato per lavoro a Genova, annuncia una mano tesa a Luca Siligardi. «Gli abbiamo presentato l'offerta per prolungare con noi, un triennale a cifre importanti. Il Livorno più di così non può fare: se arriva un'offerta dalla serie A siamo pronti a cederlo, se invece non arriva allora Siligardi può legarsi a noi per un bel po'. Una cosa però deve essere chiara: io posso aspettare fino al 20, non di più. Perché poi non posso mica ritrovarmi senza Siligardi a un quarto d'ora dalla fine del mercato…». Su questo non si può che essere d'accordo con Spinelli. Adesso il pallino è nelle mani di Siligardi. Da quello che ci risulta, il giocatore è in sintonia con la società sulle cifre dell'eventuale rinnovo, si tratta di capire se qualcuno dal piano di sopra si farà avanti. Gli spifferi che arrivano da Milano parlano di Verona, Samp e Cagliari che ci avrebbero fatto un pensierino. Spinelli spiega: «Io ho avuto solo un contatto con il Verona, che però non è stato approfondito. Se qualcuno lo vuole, venga a bussare alla mia porta. Altrimenti ci teniamo Siligardi e con lui magari proviamo a risalire subito in serie A».
Un passo avanti è stato fatto anche nella trattativa per il rinnovo di Galabinov come ci spiega proprio Spinelli. «Mi sono sentito anche con suo padre, ci troveremo dopo Ferragosto e sono ottimista, credo che troveremo l'accordo».
Sarebbero due tasselli importanti. Senza mai dimenticare che questo è l'anno del centenario e magari uno sforzo in più si potrebbe fare.
«Guardi, noi possiamo anche essere a posto così, ma non chiudo le porte a fare qualcosa in più se l'allenatore lo ritiene opportuno. Secondo me siamo stati bravi a trovarci già a inizio agosto con una rosa con due giocatori per ruolo, oltretutto di nostra proprietà. Poi gli ultimi 5-10 giorni vedrà che ci saranno fior di giocatori di serie A che resteranno fuori e ci assalteranno per darceli». Speriamo. Perché un paio di tasselli in più di alta qualità, porterebbero il Livorno dritto tra le prime 5- 6 squadre della B.
Intanto nelle prossime ore sono probabili un paio di cessioni minori (Meola ad esempio piace al Messina) e dovrebbe arrivare il portiere Coser dal Cesena per fare il vice-Mazzoni. Operazioni sulle quali sta lavorando il ds Elio Signorelli che è rimasto gli ultimi 3 giorni ad Acqui insieme alla squadra.
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