Il Tirreno

Livorno

Paulinho e gli inglesi torna di moda il nome Southampton

di Fabrizio Pucci
Paulinho e gli inglesi torna di moda il nome Southampton

Bagnoli, procuratore del brasiliano, strizza l’occhio alla società di Premier. Portiere di riserva, spunta Micai

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. C'è poca voglia di parlare nel ritiro amaranto. La prematura scomparsa di Alessandro Nicola ha tolto il sorriso al gruppo che ha proseguito il lavoro agli ordini di Gautieri e del preparatore Livia. Al mattino seduta di atletica. Poi nel pomeriggio è spuntato il pallone con un primo abbozzo di schemi. Nel pomeriggio si è allenato con il gruppo anche Simone Dell'Agnello che in mattinata era stato visitato al ginocchio infortunato a febbraio. Il giovane attaccante ha superato il test e quindi adesso è completamente a disposizione di Gautieri. La curiosità del giorno riguarda il dottor Porcellini che al mattino ha avuto il suo bel da fare per applicare numerosi punti di sutura a una turista che al Golf Hotel Castellaro era scivolata a bordo piscina procurandosi una vasta ferita alla fronte.

Il mercato. In questi giorni difficili, con il pensiero altrove, il diesse Elio Signorelli sta comunque lavorando per consolidare il gruppo amaranto. Domani poteva, doveva essere il giorno della fumata bianca per l'ex reggino Maicon, ma la questione probabilmente slitterà di un giorno visto che questo giovedì si terranno le esequie del piccolo Alessandro. La trattativa dovrebbe spiccare il volo venerdì. Avviati anche i contatti con Alhassan in uscita dal Latina. Nulla di nuovo sul fronte dei portieri. Al momento il più vicino è Micai del Sudtirol con sullo sfondo l'ipotesi Aldegani.

Paulinho e gli altri. Dopo una fase di stanca la trama del tormentone estivo ha ripreso ad intrecciarsi. L'unica certezza è che l'attaccante brasiliano l'anno prossimo non vestirà la maglia del Livorno. Al momento però non è dato sapere quale altra casacca indosserà. Fonti vicine al Verona dànno per formalizzata l'offerta dell'Hellas a Spinelli. La cifra? Sette milioni di euro. Non male anche se Spinelli pretende di più. Ieri però ha preso la parola Andrea Bagnoli, procuratore del giocatore, che ha strizzato l'occhio al Southampton. La pista inglese in effetti qualche settimana fa era la più accreditata, ma negli ultimi giorni aveva perso di consistenza. La sensazione è che si tratti di un depistaggio. Qualche giorno e sarà svelato l'arcano. Il Livorno intanto sta cercando un giocatore che sostituisca, almeno sul piano numerico, Paulinho. In sostanza: se va via una punta, i dirigenti amaranto hanno intenzione di prenderne un'altra. Si potrebbe fare facile ironia sul fatto che in vantaggio sui colleghi è Vantaggiato del Padova. Tra l'altro i veneti non si sono iscritti al campionato di Lega Pro e anche in serie B il Siena è fallito. Quando arrivano certe notizie e si pensa al fairplay finanziario del Livorno (per certi versi pure esasperato al punto da indispettire i tifosi) viene da dire che sì, tutto sommato va bene così: fare la spola tra serie A e serie B, un'operazione da compiere magari con un pizzico di dignità in più rispetto alle ultime tre retrocessioni. Prima o poi qualcuno troverà la sintesi tra bilanci a posto e legittime ambizioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana