Il Tirreno

Livorno

Infallibile Marquez, Vale giù dal podio

Infallibile Marquez, Vale giù dal podio

Nove vittorie su nove gare, lo spagnolo domina il motomondiale. Rossi è quarto. Rissa in pista tra due piloti della Moto3

3 MINUTI DI LETTURA





SACHSENRING (GERMANIA).

Nove su nove. Marc Marquez ha vinto la metà delle gare previste dal campionato, tutte quelle disputate finora. Il pilota spagnolo ha proseguito anche in Germania il suo cammino verso l'iride che appare inesorabilmente più vicino e anche al Sachsenring ha lasciato agli altri le briciole, con il compagno di squadra Dani Pedrosa secondo sul podio e Jorge Lorenzo (Yamaha) terzo, mentre ai piedi del podio sono rimasti Valentino Rossi e Andrea Iannone.

Non è bastata una breve pioggia a mischiare le carte, costringendo i tre quarti della griglia di partenza a tornare ai box a cambiare la moto, e a disturbare Marquez che in una manciata di giri ha passato una decina di piloti ritrovandosi a ridosso di Stefan Bradl. «La mia strategia era quella di copiare la scelta di gomme di Pedrosa e Rossi -ha ammesso il campione del mondo alla fine - Bradl aveva le slick, loro le rain ma poi sono entrati ai box per cambiare moto e così ho fatto anch'io. La partenza dalla pit lane, gomito a gomito, è stato divertente e pericolosa, comunque alla fine sono riuscito a fare una bella gara. Una volta preso il ritmo ho notato che andavo come nel warm up e così ho proseguito. Questa prima parte della stagione è stata perfetta - ha concluso Marquez - Sono riuscito a vincere tutte le domeniche e sono veramente contento anche del lavoro della squadra».

Non solo dunque in Germania c'è stata la nona gara perfetta di Marquez ma anche una nuova prova di forza delle Honda ufficiali, con Pedrosa secondo sul podio e ora anche in classifica piloti ai danni di Rossi. Insomma il futuro nella MotoGP sembra inesorabilmente scritto. «Abbiamo fatto una partenza dalla pit lane decisamente pericolosa, dovremo parlare di questo alla Safety Commission quanto prima - ha detto Rossi - Il mio obiettivo era di stare con Lorenzo ma era troppo forte e poi le Honda qui erano migliori, non ci siamo potuti difendere. Il mio bilancio della stagione è comunque positivo, ho fatto cinque podi, peccato aver perso il secondo posto in campionato, ma sono comunque contento».

Tra gli italiani, da segnalare il miglior risultato in MotoGp per Andrea Iannone: quinto e migliore dei ducatisti, dimostra di meritare un ingaggio migliore per la prossima stagione. Bene anche Danilo Petrucci con la ancora acerba Art Aprilia. Il ternano ha chiuso in quindicesima posizione conquistando un punto nonostante un dolore al polso sinistro. I colori italiani sono stati in parte difesi, nella trasferta germanica, dal terzo posto in Moto2 del pilota romano Simone Corsi, mentre in Moto3 Romano Fenati dello Sky Vr46 Team ha sciupato cadendo una splendida rimonta.

Nelle altre prove, in Moto2 vittoria di Dominique Aegerter. Lo svizzero della Suter, al primo successo in carriera, si è imposto nelle ultime curve sul finlandese Mika Kallio (Ktm) e appunto all’italiano Simone Corsi che ha scalzato in extremis dal podio lo spagnolo Rabat; sesto un altro italiano, il 20enne Franco Morbidelli. In Moto3 ha vinto Jack Miller al termine di una gara segnata dalle tante cadute, tra cui quelle di Romano Fenati, ma soprattutto da un brutto episodio che ha visto protagonisti gli olandesi Scott Deroue e Bryan Schouten, venuti alle mani nella via di fuga dopo essere caduti insieme. Solo l'intervento dei commissari è riuscito a dividere i due.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera