Meteo
L’azzurro Affini è di un altro pianeta
A Fabbrica di Peccioli fa il vuoto nel prestigioso Trofeo San Rocco
PECCIOLI. Spettacoloso finale di gara dell’azzurro Edoardo Affini che ha vinto per distacco la 18ª edizione del Trofeo San Rocco a Fabbrica di Peccioli, gara internazionale Juniores tra le più belle in assoluto che si corrono in Italia, ed organizzata ancora una volta in maniera perfetta dal gruppo Amici del Pedale capitanato da Alessandro Bacciarelli. Affini ha colto l’ottava vittoria stagionale e la seconda nel giro di 24 ore. Alla vigilia di questa splendida gara internazionale allestita dagli Amici del Pedale, Affini con i compagni di squadra della Contri Autozai di Verona, aveva vinto il titolo italiano nella cronometro a squadre. Archiviata la conquista della maglia tricolore con i compagni di squadra, è sceso in Toscana per trionfare in una gara non facile, dal finale che è un continuo salire e scendere, dove emerge sempre il più forte ed Affini lo è stato senza ombra di dubbio, dando spettacolo prima di ricevere scroscianti e meritati applausi sul traguardo in salita di via Vittorio Veneto.
L’azzurro era uno dei favoriti, ed ha saputo rispettare il ruolo, ora il suo pensiero è ai campionati europei che si svolgeranno in Svizzera. Ai posti d’onore due toscani che hanno cercato di replicare al poderoso allungo di Affini sferrato a sei km dall’arrivo. Albanese era giunto secondo anche la domenica prima a Vergaio; è in forma il valdarnese, va forte e merita di centrare il successo. Bravo anche Vallarino giunto terzo ed emerso nel finale quando occorreva forza e fiato per restare a galla. Non male il vice campione italiano, il pisano Susini, altro corridore atteso a questa prova e che ha chiuso in quarta posizione. Nei primi dieci anche Fiaschi tanto per citare i toscani impegnati in questo confronto internazionale.
Percorso consueto quello del Trofeo San Rocco con i 4 giri comprendenti la salita di Montelopio a provocare la prima selezione, quindi l’ultimo tratto a rendere vibrante e bellissima la corsa con i più forti alla ribalta e l’arrivo è aderente a quanto si è visto in corsa. Al via 148 corridori, 66 arrivati.
ORDINE DI ARRIVO: 1) Edoardo Affini (Contri Autozai) km 104 in 2h35’ media 40,335; 2) Vincenzo Albanese (Stabbia Ciclismo) a 27”; 3) Lorenzo Vallarino (Cipriani&Gestri Uniontrade) a 40”; 4)Massimiliano Susini (New Project Pitti Shoes); 5) Nicola Breda (Sanvendemiano); 6) Salomone; 7) Conci; 8) Fiaschi; 9) Cordioli; 10) Carrubba. (an.ma.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
