Spunta Gautieri ma in pole position rimane Panucci
Spinelli deciderà al massimo nel giro di un paio di giorni Intanto si stringono i tempi per chiudere per Ardemagni
LIVORNO. Temperatura elevata sul pianeta amaranto. E il meteo c'entra fino a un certo punto. La ricerca del nuovo allenatore è febbrile. La ferita aperta dalle dimissioni di Nicola si sta rapidamente cicatrizzando anche perché c'è l'incalzante necessità di trovare il suo successore. Questi sono i giorni caldi delle consultazioni. Livorno è una piazza ambita, specie in serie B per cui, una volta preso atto dell'addio di Davide molti tecnici hanno drizzato le antenne per captare qualche segnale proveniente dagli uffici di Spinelli. È il presidente in prima persona, insieme al fido ds Elio Signorelli, a condurre la caccia al nuovo mister.
Gautieri e Calori. Giovane ed emergente in perfetto stile Spinelli. Ecco l'identikit dell'allenatore che il Livorno vuole mettere al timone della squadra. Ieri al ballo dei pretendenti alla panchina amaranto si sono iscritti in due: Carmine Gautieri e Alessandro Calori. Il primo l'anno scorso, da novembre a marzo, ha guidato il Varese in una parentesi tormentata iniziata con la sostituzione di Sottili e conclusa con l'esonero a favore dello stesso allenatore che aveva rilevato. Gautieri, classe '70, ha fatto benissimo a Lanciano. Nel 2011/12, grazie anche ai gol di Pavoletti, ha portato i rossoneri in B e l'anno successivo li ha salvati in B. La scorsa estate aveva firmato per il Bari salvo poi dimettersi prima dell'inizio della stagione perché non troppo convinto della bontà del progetto biancorosso. A Livorno verrebbe di corsa per rilanciarsi. Ieri è stato contattato da Spinelli. Una chiacchierata conoscitiva, ma buona per farlo entrare ufficialmente nel novero dei papabili. A questi si è aggiunto anche Alessandro Calori, in uscita dal Novara. Due anni fa il tecnico di Arezzo ha portato il Brescia ai playoff, persi proprio con il Livorno. A giudicare dai rumors vicini alla società, però Gautieri sarebbe in vantaggio.
Gli altri tre. Restano calde anche le piste che portano a Panucci, Alberti e Breda. Ieri Spinelli non si è sbilanciato: «Si stanno proponendo in tanti per cui dovrete pazientare un paio di giorni». In sostanza domani o al massimo sabato ci sarà l'investitura ufficiale del nuovo allenatore. Panucci e l'outsider Gautieri sembrano davanti di un'incollatura rispetto alla concorrenza, ma in queste ore può succedere davvero di tutto.
Tutto su Ardemagni. In attesa di togliere la “X” dalla panchina, il Livorno sta lavorando sul fronte dei giocatori. Ieri è stato sferrato l'attacco per arrivare a Matteo Ardemagni. L'attaccante milanese (27 anni compiuti il 26 marzo) dopo l'esperienza al Carpi è tornato all'Atalanta, ma non rientra nei piani dei nerazzurri. Sul giocatore ha fatto subito un pensierino il Modena, che se lo è coccolato per un anno e mezzo (da gennaio 2012 a giugno 2013) durante il quale ha segnato 28 gol in 59 partite. I canarini però sono in svantaggio rispetto al Livorno che sembra avere argomenti più convincenti. Vedremo. Ardemagni sarebbe un ottimo acquisto. Sfuma invece il fantasista Federico Ricci che la Roma ha girato in prestito al Crotone nel contesto di un collaborazione tra giallorossi e calabresi che anni fa portò in rossoblù anche Florenzi.
Gemiti e Bardi. È timido il corteggiamento della Ternana per l'esterno sinistro amaranto. Agli umbri il giocatore piace, ma si sono fermati al primo contatto. Infine Bardi. Il portiere in uscita dall'Inter è sul punto di firmare per il Chievo.
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