Il Tirreno

Livorno

Sykes, un alieno in pista Melandri animale da podio

Sykes, un alieno in pista Melandri animale da podio

Superbike: a Misano il fuoriclasse della Kawasaki vince entrambe le prove Marco e l’Aprilia confermano la loro crescita: «Felice di come sto guidando»

3 MINUTI DI LETTURA





MISANO. Tom Sykes e la Kawasaki hanno nuovamente dettato legge con la doppietta al Misano World Circuit «Marco Simoncelli» ed allungando ulteriormente nella classifica del mondiale Superbike. Per il campione del mondo in carica si tratta della terza doppia vittoria in stagione, dopo quelle ottenute ad Aragon e Donington. Sykes raggiunge quota 20 affermazioni in gara nella competizione, ad un solo successo di distanza dal due volte iridato Max Biaggi. La corsa ha avuto inizio con la partenza anticipata di Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) dalla seconda casella dello schieramento, con il romano che è stato costretto a scontare il ride through a conclusione del terzo passaggio, dopo aver fatto segnare il giro più veloce.

Sykes ha cominciato a prendere il largo, riuscendo a distanziare Baz già nelle fasi iniziali. Il francese, al contrario, si è dovuto difendere dagli attacchi di Melandri fino quasi alla bandiera a scacchi. Il ravennate ha provato in diverse occasioni ad avere la meglio sul’alfiere del Kawasaki Racing Team, ma Baz ha stretto i denti e guadagnato un piccolissimo, ma fondamentale margine, nel corso dell’ultimo giro, che gli ha permesso di mantenere la posizione al traguardo. Quarto posto per Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), a tratti apparso in grado di lottare per il secondo posto ma più in difficoltà nel finale. Il transalpino, sempre secondo in classifica, ma ora a 39 punti dalla vetta, ha preceduto Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike), Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia), Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki), infortunatosi ad un piede in gara 1, ed il suo compagno di squadra Alex Lowes. Nona posizione per Davide Giugliano, autore di un buon recupero dopo il rientro in pista, seguito da David Salom (Kawasaki Racing Team - EVO) miglior classificato delle EVO davanti al rientrante Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team), dopo che il francese aveva dovuto cedergli la posizione nel finale. Caduta per Chaz Davies (Ducati Superbike Team) alla curva 4, nel corso del quarto giro: il gallese ha provato a rientrare in pista e riprendere la corsa, ritrovandosi però costretto al ritiro più avanti. Christian Iddon (Team Bimota Alstare - EVO) era stato trasportato al centro medico a causa di un highside nelle prime battute, occorso all’inglese nel tentativo di evitare un contatto con un rivale. Il figlio d’arte se l’è cavata soltanto con una bella botta. Scivolata anche per Leon Haslam (Pata Honda World Superbike), che ha tolto al pilota di Derby la possibilità di lottare per il quinto posto.

Marco Melandri salendo due volte sul podio di Misano, conferma la competitività ritrovata con la doppia vittoria nella gara di Sepang in Malesia quindici giorni fa. «Sono contento di come ho guidato oggi, il feeling con la moto era buono. In Gara1 dopo qualche errore alla partenza sono riuscito a sorpassare chi mi stava davanti ma, semplicemente, le Kawasaki erano più veloci. Mi dispiace per Gara2, perchè grazie al lavoro ai box siamo riusciti a recuperare terreno. Purtroppo qui è difficilissimo sorpassare, Baz ha guidato bene e non ha commesso errori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana