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E se alla fine Nicola restasse?
Panchina amaranto: Spinelli rinnova ancora la fiducia al tecnico che però non si sbilancia
LIVORNO. A fari spenti in cerca dell'eventuale sostituto di Davide Nicola. Nessun dirigente del Livorno lo ammetterebbe mai neanche sotto tortura, ma è un dato di fatto che la società sta lavorando sotto traccia per non farsi trovare scoperta in caso di partenza di Mister 110 e lode. La linea di Spinelli è chiara come il sole: «Puntiamo su Nicola - ribadisce il presidente - che è sotto contratto fino al 2015 per cui non esiste un caso allenatore. Noi il tecnico ce lo abbiamo già e lui gode della nostra massima fiducia». Tutto vero. Ma allora perché al Livorno ogni giorno vengono accostati i nomi di numerosi allenatori? E allora perché Nicola un giorno viene dato per vicino al Brescia e l'altro al Pescara? È un mistero buffo. O forse, più semplicemente il gioco delle parti: depistaggi e conferme buone per confondere le acque. O magari è davvero tutto lineare e Nicola guiderà il Livorno anche il prossimo anno.
Nomi nuovi. Intanto, però, giorno che passa, allenatore che trovi. Ecco che ieri radio mercato ha fatto i nomi di due vecchie conoscenze di Aldo Spinelli. Il primo è Mario Bortolazzi, eterno secondo di Roberto Donadoni e che abbiamo apprezzato anche come calciatore in amaranto nelle stagioni 1999/00 e 2002/03. Bortolazzi, tra l'altro, ha già guidato il Livorno in una sola occasione: era l'8 febbraio 2006: turno infrasettimanale ad Ascoli. Due giorni prima Donadoni aveva rassegnato le dimissioni per via di uno screzio con il presidente. Spinelli affidò la squadra a Mazzone che però era squalificato e seguì la partita dalla tribuna del “Del Duca”. Così in panchina, per un breve interregno di 90', andò proprio Mariolino Bortolazzi che portò a casa un prezioso 0-0. L'altro allenatore che sembra sia stato contattato dal Livorno è Christian Panucci. La formula dubitativa è dovuta al fatto che l'ex genoano al momento si trova in Brasile e non per fare il commento tecnico per Sky. Panucci è il vice del ct della Russia, Fabio Capello.
Pole position. Nella corsa alla panchina amaranto sono ancora davanti a tutti Alberti e Zavettieri del Bari che verrebbero qui in compagnia del direttore sportivo Angelozzi e dei giocatori Sciaudone e Galano, due crac per la categoria. La questione, però, è congelata fino a quando davvero non sarà fatta chiarezza sulla situazione di Davide Nicola.
Baroni e gli altri. Non dispiace affatto Marco Baroni che quest'anno ha fatto grandi cose con il Lanciano, società da cui si è svincolato. Sono in calo le azioni di Rastelli che l'Avellino ha blindato non solo a parole. Infine non è percorribile la pista che porta ad Antonio Filippini e David Balleri. In tutto questo bailamme Nicola resta in stand by. Lui pensa. Il Livorno si sente al sicuro e l'ultima decisione spetta proprio all'allenatore. Le ipotesi sono due sole: risoluzione consensuale del contratto o conferma. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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