Livorno esalta la Toscana
Scherma: nel trofeo delle regioni i nostri under 14 salgono sul tetto d’Italia
LIVORNO. Sul tetto d'Italia nel trofeo GPG delle regioni, under 14, di scherma. A spingere a Rapallo lo squadrone del Granducato sul podio più alto, a braccetto del Lazio, ben quattro sciabolatori livornesi: Matilde Picchi e Camilla Michelucci del Fides, Edoardo Castellani del Puliti Scherma Lucca e Niccolò Cillari della scuola Scherma Mº Rigoli. In una competizione, ormai alla decima edizione, che prevedeva due raggruppamenti: uno maschile e uno femminile. Entrambi di nove schermitori ciascuno: tre fiorettisti, tre sciabolatori e tre spadisti. A determinare le due classifiche finali, maschili e femminili, il computo dei punti totalizzati da ogni singolo schermitore. Per la cronaca la Toscana ha vinto la classifica maschile precedendo la Puglia e si è piazzata terza in quella femminile alle spalle di Lazio e Veneto. A dare il volto a quella definitiva del trofeo, invece, la somma dei due punteggi delle due classifiche precedenti. Toscana e Lazio, con 208 punti ciascuna, hanno relegato il Veneto al terzo posto (176 punti), la Puglia al quarto (152) e le altre più indietro. Anche se, a dire la verità, come differenza stoccate eravamo in vantaggio.
Dire che i nostri quattro spadaccini sono stati bravissimi è dire poco. Basta analizzare le loro singole prestazioni, tutte vincenti, nel palazzetto ribollente (36 gradi) della cittadina ligure. A guidare la spedizione Toscana il giovane istruttore nazionale Tommaso Marchi. Un 22enne livornese doc che dopo una discreta carriera giovanile, con la maglia del Fides addosso e il fioretto in mano, tre anni fa ha scelto di fare l'insegnante di scherma. Davvero con ottimi risultati anche con il suo circolo: il Raggetti di Firenze, di cui è responsabile del settore fioretto.
A tessere le lodi meritate di Tommaso Marchi è Giacomo Picchi, del consiglio direttivo del Fides. Ascoltiamolo: «Tommaso è un giovane davvero in gamba che ha saputo, con affetto verso questi ragazzi, stimolare uno spirito di gruppo fondato su apprezzamenti, amicizia e rispetto reciproci. Tre anni fa ha deciso di fare un'esperienza fuori porta, andando tutti i giorni a sue spese a Firenze a imparare l'arte dell'insegnamento. Adesso il comitato regionale gli ha affidato anche il compito di selezionare, allenare e portare al successo la squadra toscana. Davvero bravo». Da Giacomo Picchi poi un elogio a Edoardo Castellani. «Ha iniziato a fare scherma ed è cresciuto con noi. Adesso si allena al Puliti Scherma di Lucca. Una società con cui abbiamo ottimi rapporti di collaborazione e con cui mensilmente facciamo allenamenti congiunti. Quando Edoardo a maggio ha vinto il campionato italiano, siamo stati tra i primi, insieme al maestro Nicola Zanotti, a congratularci con lui».
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