Italia
Colpo della Labronica Basket: per 12 anni via Pera sarà sua
La struttura dei D’Alesio era stata il fiore all’occhiello prima della Libertas e poi del Don Bosco Subito 50mila euro per i lavori di ristrutturazione, si punta a far crescere il minibasket
LIVORNO. Per la pallacanestro livornese, che oggi rispecchia una natura estremamente varia rispetto a un passato storico e glorioso dove tutto era concentrato in Libertas e Pallacanestro, si tratta proprio di un bel momento.
Un finale di stagione dipinto dal quarto di finale Don Bosco alle Finali Nazionali Under 19 di Udine, dalla finale playoff della Pielle, dal salto di Stagno in Serie D e di quello targato Kripton Livorno in Promozione; risultati ottenuti con litri di sudore, sul campo, che una società neofita sta applaudendo con entusiasmo.
Una realtà concepita nell’agosto 2013 per mezzo della fusione tra il Kcs e il Basket & Friends, la Labronica Basket, che dopo un anno di transizione punta decisamente a crescere e in maniera rapida. Come? Valorizzando la fiducia che la famiglia D’Alesio ha riposto nel presidente Maurizio Bianchi e nei suoi collaboratori con una concessione di ben 12 anni della palestra di via Pera: «Abbiamo investito circa 50mila euro per sistemare e modernizzare l’impianto d’illuminazione, di riscaldamento, spogliatoi, uffici, macchinari per la palestra, mentre al tetto ha pensato la famiglia D’Alesio; stiamo parlando di una cifra ragguardevole che cercheremo di economizzare nel tempo, anche con attività extra cestistiche vedi corsi al mattino dedicati agli anziani e al pilates, il tutto coordinato da professionisti».
Nel primo anno di vita la Labronica Basket si è comunque dimostrata una creatura prodigio nel settore agonistico ma soprattutto nel minibasket: «Siamo riusciti a costituire un nucleo di 72 bambini – ha proseguito Bianchi – un numero già di per se massiccio che puntiamo a raddoppiare nel 2014/2015 pubblicizzando il marchio Labronica sugli organi d’informazione, volantinaggio e nelle scuole. Dieci mesi fa a chi ci chiedeva dove si sarebbero allenati i loro figli non sapevamo cosa rispondere, oggi possiamo urlare con orgoglio che potranno farlo nella rinnovata palestra di via Pera. Senza dimenticare la conferma degli spazi al Pala Cosmelli».
Duecento euro (più un buono tecnico di 40) sarà la quota richiesta per un anno in canotta giallonera: «La prima scommessa l’abbiamo vinta, quindi proseguiremo su questa linea economica; inoltre vorrei cogliere l’occasione per ringraziare le società Libertas Liburnia e Don Bosco per le collaborazioni fattive che ci hanno permesso di allestire le formazioni di Serie D, Under 17 Elite e Under 21. E grazie anche a Giulio Antonini, che oltre ad essere un punto di riferimento del settore giovanile ricoprirà il ruolo di direttore tecnico del minibasket, Marco Pistolesi che in corsa ha saputo dare la scossa alla prima squadra, e infine a Claudio Gerini, capo allenatore dell’Under 21».
Ma i risultati, come detto, sono arrivati pure sul campo, tant’è che il 7-8 giugno la compagine Under 17 Elite disputerà le Final Four di Coppa Primavera sul parquet di via Pera, in quella che sarà la casa della Labronica almeno per i prossimi 12 anni: «Di questo dobbiamo invece render grazia alla Federazione per aver creduto nella nostra macchina organizzativa, un gruppo di ragazzi e uomini appassionati di basket che nel corso dell’estate (dal 16 giugno al 18 luglio) apriranno le porte dell’impianto a tutti i bambini e ragazzi che lo vorranno, a titolo completamente gratuito: all’ordine del giorno, sotto la competente organizzazione dello staff Labronica, i fondamentali e tanto divertimento».
Insomma, una serie di belle iniziative che rientrano nell’obiettivo della Labronica: farsi largo nel panorama del basket cittadino.
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