Il Tirreno

Livorno

pagelle

6 Lanni. Praticamente è rimasto inoperoso per tutti i 90’. Ha svolto mansioni di ordinaria amministrazione dando sicurezza al reparto arretrato. Nel finale del primo tempo ha costretto William a...

2 MINUTI DI LETTURA





6 Lanni. Praticamente è rimasto inoperoso per tutti i 90’. Ha svolto mansioni di ordinaria amministrazione dando sicurezza al reparto arretrato. Nel finale del primo tempo ha costretto William a scaricare alto.

6Formiconi. Una prestazione lineare ed in linea con la regolarità di rendimento che ha sempre saputo evidenziare sulla fascia di sua competenza dove ha avuto spunti rassicuranti.

6,5 Burzigotti. Pulito e ordinato nei compiti esclusivi di rottura delle non complicate pressioni avversarie ma soprattutto efficace quando ha cercato di spingere cercando di rendersi utile allo sviluppo della manovra.

6,5 Biraschi. Lo stesso discorso fatto per Burzigotti. Anche Biraschi non ha fallito la prova sotto il profilo della sicurezza e della produttività. Quando c’è stato bisogno ha anche saputi dare una mano alla costruzione del gioco.

6 Legittimo. Nessuna impennata particolarmente scintillante ma una regolarità di rendimento che ha proposto sicurezza e concretezza ai compagni in ogni fase della gara.

7,5 Pagano. Prestazione decisamente sopra le righe. La classe che lo accompagna e l’esperienza che gli viene da nunerose stagioni vissute in categorie superiori si vedono tutte. Suo, fra l’altro, il gol che ha aperto il risultato. Alcune giocate hanno dato godimento estetico. Dal 47' st sv Gotti.

6,5 Perini. Una prova lucida ed essenziale. Ha ridotto al minimo l’ambizione e la voglia di darsi ai fronzoli ed ha sempre mantenuto la sua azione in linea con la dinamica e la concretezza.

6 Ricci. Prestazione ordinata ed efficace dedicata all’umile dedizione per dare una mano al collettivo e rappresentare sempre un significativo punto di riferimento.

Dal 37' st sv Terigi. Pochi minuti per rendersi utile.

6,5 Bombagi. Ha cercato di dare una mano a Pagano e Marotta che erano i primattori deputati allo spettacolo ed alla concretezza sottomisura. Lo ha fatto assicurando sempre servizi precisi e concreti.

6,5 Ferretti. Anche lui è stato in linea con le esigenze degli attaccanti destinati a far gol ed a dare al collettivo gli sbocchi essenziali per garantire concretezza e praticità. Ha sciorinato pure numeri personali di livello tecnico importante.

7,5 Marotta. Una prova maiuscola e di grande continuità tattica e tecnica. Ha sempre rappresentato il quid in più nella personalità complessiva della squadra alla quale ha garantito gli sbocchi penetrativi che sono apparsi utili per scardinare, a respiro ampio, l’equazione del risultato. Suo, fra l’altro, il gol che ha siglato il 2-0.

Dal 42' st sv Giovio. Una prova di carattere e di sacrificio nei pochi minuti in cui è stato chiamato a gestire la situazione positiva creata dal 2-0.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino